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Formula 1 | Max Verstappen non può testare una MotoGP, a causa del veto posto dalla Red Bull!

La Red Bull respinge la richiesta di Max Verstappen di testare una MotoGP, perché la ritiene “troppo pericolosa”

La Red Bull ha proibito a Max Verstappen di testare una MotoGP, perché ritiene che tale azione sarebbe “troppo pericolosa”. Il ventunenne olandese, che ha vinto quattro Gran Premi ed è sotto contratto con la Red Bull fino al 2020, ha precedentemente espresso interesse per la competizione motoristica su due ruote. Parlando con la rivista F1 Racing lo scorso anno, Max Verstappen aveva dichiarato: “Mi piacerebbe provare la MotoGP. Quando avevo otto anni, correvo sia su due che su quattro ruote. Mi è veramente piaciuto. Certo sarebbe un po’ più pericoloso, ma assolutamente mi piacerebbe provarla”.

“La MotoGP è un mondo diverso, ma mi piace la sensazione di avvicinarmi all’asfalto in curva con le ginocchia”. Un anno dopo, Max Verstappen ha rivelato di aver presentato la richiesta alla Red Bull, che funge da sponsor per il titolo della squadra KTM MotoGP e sostiene una serie di altri team e piloti nella categoria, ma tale richiesta è stata respinta. “Mi piacerebbe poter correre su due ruote, ma non mi è stato concesso”, ha ribadito durante un evento organizzato dal suo sponsor personale Exact.

“Mi sono comprato una Harley Davidson e ho chiesto al team se potevo provare una MotoGP, perché la Red Bull è uno sponsor anche li, con KTM e Honda. Ed inoltre c’è anche il circuito Red Bull Ring. Ma mi hanno categoricamente detto no, perché lo ritengono troppo pericoloso”. I test tra Formula 1 e MotoGP normalmente vanno nella direzione opposta, con la Red Bull stessa che ha organizzato un test per i piloti Honda, Marc Marquez e Dani Pedrosa all’inizio di quest’anno.

Tuttavia, il pilota della McLaren Fernando Alonso ha provato la Honda RCV213 MotoGP in due occasioni, durante l’annuale “Thanks Day” di Honda nel 2015 e 2016, quando il team di Formula 1 di Woking aveva come motore quello del produttore giapponese.

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Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 27 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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