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Formula 1 | Dopo i test Robert Kubica dichiara: “Ho svolto solo il 20% di ciò che avrei dovuto fare”

Al termine dei test pre-stagionali di Barcellona, il pilota della Williams, Robert Kubica, fa intendere che non ha dato il massimo

Robert Kubica ha affermato che il primo Gran Premio del 2019 in Australia, sarà simile ad una sessione di test per la Williams, dopo che il pilota ha completato solo il 20% dei suoi obiettivi prefissati per i test pre-stagionali di Barcellona. Il primo test della Williams è stato effettivamente un write-off a causa dei ritardi nella costruzione della FW42 e mentre ha accumulato un chilometraggio incoraggiante durante il secondo test, è rimasta comunque in fondo alle classifiche.

Il suo miglior tempo è stato di 1:18.993 ed è stato di otto decimi più veloce, rispetto al compagno di squadra in Williams, George Russell, con Sergio Perez, più veloce di un secondo. Il programma di Robert Kubica del venerdì è stato interrotto prematuramente a causa dell’usura eccessiva dei componenti critici della carrozzeria, limitando l’utilità dei dati raccolti, proprio a questo proposito, il pilota polacco ha dichiarato: “Andare alla prima gara dopo otto anni senza fare un buon lavoro nei test sarà difficile”. 

“Questa è la realtà della situazione e non posso fare nient’altro che prepararmi il più possibile. Probabilmente ho fatto il 20% di ciò che avrei dovuto fare durante questi test. Ma vedremo. Non ho fatto più di 15 giri nei long run. Quindi ci sono un sacco di punti interrogativi. Ma questa è la realtà. Abbiamo fatto il massimo su ciò che avevamo”.

Alla domanda se gli eventi di apertura sarebbero stati simili ai test per la Williams, Robert Kubica ha risposto: “Sfortunatamente, penso di sì. Siamo di fronte a un grande ritardo. E alcuni dei problemi di oggi sono la conseguenza di essere di fretta. Quindi, se hai difficoltà ad avere un’auto per la settimana precedente, dovrai lottare per avere pezzi di ricambio. Oggi c’è stato richiesto di avere alcuni bit per sostituirli e non siamo riusciti a sostituirli. Alla fine abbiamo fatto il massimo con quello che avevamo. Ma questo massimo non è sufficiente perché la macchina era tutt’altro che ottimale”.

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Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 22 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi occuparsi di motorsport. Successivamente ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

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