DichiarazioniFormula 1

Formula 1 appoggia il movimento ‘Black Lives Matter’

Il Circus appoggerà ogni gesto volto a supportare la protesta nata negli Stati Uniti, dopo l’uccisione di George Floyd

La Formula 1 si schiera compatta con il movimento ‘Black Lives Matter’. Nel Gran Premio d’Austria piloti liberi di omaggiare George Floyd

La Formula 1 è pronta ad appoggiare ogni gesto o simbolo rivolto al movimento ‘Black Lives Matter’. Durante i prossimi Gran Premi, team e piloti saranno autorizzati a esporre adesivi o compiere gesti a supporto della campagna. Tutto questo volto a rendere omaggio alla morte di George Floyd, evento che ha creato insurrezioni non solo negli Stati Uniti ma in tutto il mondo.

Lewis Hamilton è stato tra i piloti che hanno supportato con più forza questa campagna. L’anglo-caraibico ha dichiarato negli scorsi giorni, tramite i propri social media, di aver subito lui stesso diverse situazioni spiacevoli dettate da discriminazioni razziali. Nella giornata di ieri, il quotidiano britannico Daily Mail ha annunciato l’intenzione di Hamilton di inginocchiarsi poco prima del via del prossimo Gran Premio d’Austria, in segno di protesta.

JEAN TODT RIMARCA L’IMPORTANTE RUOLO CHE IL MOTORSPORT PUO’ RECITARE

La Formula 1 è pronta a unirsi contro le discriminazioni razziali. lo stesso pilota Mercedes nei giorni scorsi ha dichiarato che lo stesso motorsport non ha mai combattuto adeguatamente questo fenomeno. A riguardo si è espresso il presidente della FIA Jean Todt, chiarendo le intenzioni federali. L’ex dirigente Ferrari, in una dichiarazione rilasciata lunedì, aveva sottolineato come il mondo della Formula 1 possa recitare un ruolo importante:

“La FIA è un attore globale e il suo ruolo non si ferma ai confini dello sport automobilistico e della mobilità. La nostra Federazione continuerà ad essere guidata da tutte le questioni relative agli sport motoristici e alla mobilità dai Principi fondamentali degli statuti. Questi assicurano il dovere della FIA di combattere qualsiasi forma di discriminazione, in particolare per il colore della pelle, la religione, l’etnia o le origini sociali. Poiché promuoviamo l’uguaglianza di genere con la Women’s Motor Commission, dobbiamo promuovere la diversità negli sport motoristici”.

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Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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