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Ferrari: più ombre che luci nella prima tornata di test

La rossa di Maranello pecca in affidabilità e non mostra le sue potenzialità velocistiche, dopo pochi chilometri la Mercedes fa già paura

Solo tredicesimo tempo per la Ferrari nell’ultima giornata di test

La Ferrari non impressiona e rispetto a quanto successo esattamente un anno fa sembra costretta a inseguire. I primi dati della nuova SF1000 non sono stati totalmente incoraggianti e la Mercedes fa già paura. La neonata creatura di Stoccarda si è dimostrata veloce sin da subito, andando già in questi primi tre giorni a cercare la prestazione. Prima una sospensione posteriore innovativa, poi il rivoluzionario sistema DAS hanno contribuito a far accrescere il malumore intorno alla scuderia di Maranello.

Nell’ultima giornata della prima tornata di test, quella odierna, è sceso in pista Sebastian Vettel. Dopo aver percorso solo qualche giro nella giornata di ieri, per il tedesco era necessario cominciare a macinare chilometri. Un inconveniente tecnico al power unit, ha costretto Sebastian Vettel a uno stop forzato nella mattinata. Durante questa fermata, la Ferrari è anche stata costretta a sostituire il motore della SF1000.

Vettel ha concentrato la giornata nella comprensione delle mescole C2 e C3, andando a inanellare un totale di 100 giri. 1:18.384 è stato il miglior tempo fatto segnare durante la sessione odierna, che gli è valsa la tredicesima posizione finale. Pur con due mescole di differenza e probabilmente un lavoro diverso, la SF1000 ha pagato 2.6 secondi dalla prima Mercedes.

BINOTTO PREDICA CALMA, MA LE SUE PAROLE DEVONO FAR PREOCCUPARE I TIFOSI FERRARISTI?

Parole da parte del team principal Ferrari, Mattia Binotto, che nella conferenza stampa ha dichiarato: “Certo, lo scorso anno in questo periodo eravamo più ottimisti, ma sappiamo poi com’è andata in Australia e non dobbiamo dimenticarlo. Difficile dire se siamo più veloci degli altri. Abbiamo chiaramente delle perplessità al momento e come ho detto non siamo ottimisti come lo scorso anno e non possiamo dire che abbiamo la velocità che vi aspettereste.”

“Stiamo provando varie configurazioni sulla vettura e le velocità massime ottenute non hanno nessun legame col problema al motore. Sebastian stamattina ha avuto un problema al motore che analizzeremo a Maranello smontando il propulsore. Comunque aveva già coperto molti chilometri. Ci stiamo concentrando sul set-up e non sulla prestazione.”

“E’ una stagione molto lunga con molto tempo per lavorare. È troppo presto per dire se possiamo battere la Mercedes già in Australia. Di sicuro (Mercedes n.d.r.) è una grande macchina. Rispetto allo scorso anno siamo più veloci nelle curve e abbiamo più carico. Non penso che il DAS Mercedes sia una soluzione che da sola consente di vincere le gare”.

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Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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