DichiarazioniFormula 1Gran Premio Monaco

Ferrari Leclerc Sainz: “Non siamo mediocri”

I piloti della Scuderia di Maranello rispondono alle accuse di Ralf Schumacher nei confronti del team, colpevole di accontentarsi di poco

Charles Leclerc e Carlos Sainz Jr, rispondono a Ralf Schumacher e alle sue parole molto dure lanciate nei confronti della Ferrari

Il 2020 non si è rivelato un mondiale facile e soddisfacente per la Scuderia Ferrari, la quale dopo un ottimo 2019, all’improvviso si era ritrovata a lottare per la sesta posizione. Il 2021 invece la situazione sembra davvero migliore, con una monoposto più in forma e in grado di lottare per la terza posizione, sfidando la McLaren. Lo sono consapevoli gli attuali piloti della Ferrari, Charles Leclerc e Carlos Sainz Jr.

Al termine del GP di Spagna, Ralf Schumacher ai microfoni di Sky Deutschland aveva espresso contrarietà nei confronti della Ferrari, e i complimenti ricevuti per aver concluso la gara ai margini del podio. Il tedesco, ex pilota di Williams e Toyota, ha percepito una sorta di caduta in disgrazia da parte degli uomini del Cavallino.

“Se dobbiamo lodare il fatto che Ferrari possa essere il terzo migliore team, allora devo sottolineare quanto in profondità siano caduti gli italiani,” aveva così dichiarato Ralf, per poi aggiungere: “una soddisfazione terribilmente mediocre”.

CHARLES: “SENTO I MIGLIORAMENTI IN MACCHINA… SONO FELICE”

Tempo qualche giorno, e non sono tardate ad arrivare le risposte dei piloti della Ferrari, in primis di Charles Leclerc, il quale si è definito profondamente indignato nei confronti di Ralf Schumacher.

Non sono d’accordo con le parole che ha usato,” ha così dichiarato Charles Leclerc alla vigilia del Gran Premio di Monaco.

“Stiamo lavorando duramente. Lo scorso anno è stato molto difficile per noi e da quel momento, stiamo lavorando molto, molto bene. Lo posso vedere, sento i miglioramenti in macchina. Sono felice dei miglioramenti che stiamo facendo”.

Non sono ancora felice della posizione, nella quale stiamo lottando. Sono certo che nessuno nel team sia felice per questo”.

“Non vogliamo lottare per la quarta, quinta o sesta posizione. Vogliamo lottare per le prime posizioni, ma dopo il passo indietro che abbiamo fatto dal 2019 al 2020, posso dire che stiamo facendo un ottimo lavoro per poter recuperare questo gap”.

La Formula 1 è uno sport molto difficile, tutti stanno spingendo i loro limiti ogni anno. Quindi stiamo provando a recuperare. Non è facile, ma come ho detto siamo felici per il modo in cui stiamo lavorando attualmente. Credo nel progetto e sono certo che torneremo presto a lottare per le posizioni di testa. Vogliamo lottare per le vittorie,” ha così dichiarato Charles Leclerc.

CARLOS: “LAVOREREMO TORNARE AL VERTICE”

Gli fa eco, Carlos Sainz, suo compagno di squadra da quest’anno in Ferrari. Lo spagnolo, arrivato per sostituire Sebastian Vettel, ribadisce che in Ferrari non sono felici di dover lottare per la terza posizione, e anzi l’obiettivo è di poter competere nelle prime posizioni della griglia.

“Come team, non possiamo pretendere dopo un anno di distanza, di passare da un gap di 1,5 secondi a poter vincere il titolo iridato. Siamo gli unici a non essere felici, gli unici che si autocriticano. Vogliamo di più,” ha così aggiunto Carlos Sainz Jr.

“Sappiamo che ci vorrà tempo, pertanto lavoreremo duramente per riportare la Ferrari laddove appartiene, al vertice. Non chiamerei questo team mediocre, perché penso che sia pieno di gente super talentuosa, gente che ha dimostrato di poter creare macchine competitive e vincenti nel 2019, 2018 e 2017. Un team che ha dimostrato di essere in grado di recuperare nel giro di un anno”.

Dobbiamo recuperare più di mezzo gap da Mercedes e dagli altri top team. Perciò, vedo un trend positivo, siamo nella giusta direzione,” ha così risposto il pilota spagnolo.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. Grazie ai suoi protagonisti, piloti, monoposto, team ne sono rimasta talmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari in un lavoro.

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