DichiarazioniFormula 1

Ferrari, la stoccata di Villeneuve: “Siete un esempio…”

Il campione del mondo 1997 non risparmia critiche alla Rossa dopo lo sfortunato Gran Premio di Francia

La tappa francese del mondiale ha lasciato l’amaro in bocca a tutti i tifosi italiani, con il titolo che ormai ha preso la strada che porta a Max Verstappen

Jacques Villeneuve, con la sua solita pungente ironia, ha indicato la Ferrari e Charles Leclerc come l’esempio migliore di come non si vince il campionato di Formula 1. Lo sfortunato, per il monegasco, Gran Premio di Francia ha molto probabilmente consegnato mezzo titolo nelle mani di Max Verstappen, sia per la mazzata al morale del #16 che per la consistenza dimostrata dai bibitari.

Il campione del mondo 1997 si è dimostrato abbastanza netto sulla questione. “La gara è stata bella, ma sarebbe potuta essere ancora meglio. Con i livelli in campo così alti, avevamo tutti gli ingredienti per una grande lotta”, ha detto Villeneuve parlando agli olandesi di Formule1.nl. “Leclerc e Verstappen avevano lo stesso ritmo, ma Leclerc ha commesso un altro errore che non avrebbe dovuto fare. Ad ammetterlo è lui stesso”.

Villeneuve non è riuscito a comprendere il perché di un errore così grossolano da parte di Leclerc. Quanto accaduto fa pensare che il monegasco non abbia ancora raggiunto il livello di Verstappen, e che quindi deve imparare. Nonostante ciò il rammarico più grande per l’ex pilota canadese è l’affidabilità, con i guasti al motore che hanno privato il #16 di due limpide vittorie.

LA FERRARI DICE ADDIO AL MONDIALE?

“Non capisco, in Austria ha resistito bene alla pressione. Questa è la grande differenza con Verstappen, a lui non succede di sbagliare e se Leclerc lo batte di solito arriva secondo, quindi la distanza enorme che li separa non potrà essere ridotta in questo modo”, ha affermato il figlio d’arte.

“Abbiamo un campionato con due vetture allo stesso livello, ma una ha molto vantaggio. Questo è il miglior esempio di come non vincere un campionato”, ha sottolineato Villeneuve. Ad ogni modo, il campione 1997 è dubbioso anche per le scelte su Carlos Sainz a livello di strategia. “Quanto fatto dal muretto è costato punti a Sainz. Se hai intenzione di farlo rientrare, fallo prima. Così gli dai il tempo di fare le cose per bene”, ha concluso il canadese.

Amedeo Barbagallo

Studente catanese di Filosofia con la passione per la scrittura, l’arbitraggio e la Formula 1. Autore del libro "I ragazzi che salvarono il mondo" (Santelli, 2020).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio