Formula 1Gran Premio Francia

GP Francia, Verstappen allunga. Disastro Leclerc

Il pilota olandese vince per la seconda volta consecutiva il GP francese al Paul Ricard. Secondo Hamilton, terzo Russell. Amarezza per Charles

Verstappen conquista il gradino più alto del podio al Paul Ricard. Dietro di lui, due fantastiche Mercedes

Si accendono i riflettori sul Paul Ricard in occasione del GP di Francia, forse per l’ultima volta. Sole alto in cielo, tanto caldo e occhi puntati sulle strategie di gara: con le alte temperature dell’asfalto, sono molto probabili le due soste. In pole, Leclerc, che qui mira a ridurre il gap in classifica da Verstappen. Ma la sorte non sorride al giovane monegasco, che sbaglia clamorosamente e finisce contro le barriere, fortunatamente senza conseguenze gravi. Ai microfoni di Sky Sport F1 Italia, il ferrarista ammette tutte le sue colpe: “A questo livello, non posso permettermi di fare questi errori. Se dovessi perdere il campionato per questi 32 punti, dopo Imola e oggi, saprò sa dove vengono. E’ colpa mia“. Certamente, non la maniera con cui si sperava di chiudere questa domenica sportiva.

Via al GP di Francia! Verstappen al comando, i primi giri e le lotte infuocate

Si spengono i semafori! Buono spunto per Leclerc, che mantiene la prima posizione davanti a Verstappen. Alle loro spalle, beffato Perez, che perde la terza piazzola incalzato da un grande Hamilton, al suo GP numero 300. Fulmineo anche Alonso, che si porta in quinta posizione con la sua Alpine. Inizia la rimonta dello spagnolo Sainz, partito dal fondo a seguito della sostituzione della Power Unit: sei posizioni guadagnate nei primi sei giri di gara. Ottima prestazione del Cavallino, ma, nonostante la grande partenza, il numero 16 di casa Ferrari non ha certo vita facile: l’avversario Red Bull sfrutta sin da subito il DRS per portarsi sempre più vicino al rivale, pressando il monegasco per indurlo all’errore.

Un duello senza esclusione di colpi quello tra i due: Charles può tirare un piccolo sospiro di sollievo per la prima volta dopo 14 giri dall’inizio della gara, con Max che si allontana di qualche (preziosissimo) decimo, fuori dalla finestra dell’attivazione dell’ala mobile. L’olandese è il primo a fermarsi per la sosta ai box con mescola hard montata. Il numero 1 rientra nel traffico in settima posizione. Occhi puntati su di lui per studiare la resa della gomma dura.

Un GP di Francia dal sapore amaro per Leclerc: cosa è successo? Sainz indiavolato

Era il favorito numero 1 del weekend, ma non è andata come doveva. Un errore del monegasco pone fine al GP di Francia del predestinato, con un testacoda seguito da un urlo di rabbia via radio. Un fine settimana iniziato nel migliore dei modi e terminato con tanti rimpianti.
Con il ritiro di Charles e la sua Ferrari contro le barriere, è subito Safety Car: è Max poi a portarsi in prima posizione, dopo il pit stop di Hamilton, che per un soffio non riesce nell’undercut.
Nel frattempo, arriva una penalità di cinque secondi per Sainz causato dal suo unsafe release al momento del pit stop.

Dopo un avvio di gara in penombra, si rifa sotto la Red Bull di Perez alle spalle di Hamilton. Anche un’altra lotta incendia i tifosi: è quella tra Russell e Sainz per la quarta posizione. La Mercedes soffre l’ultimo settore ma è lì, fieramente tra i primi. Al giro numero 31, George deve arrendersi al grandissimo sorpasso dello spagnolo numero 55, compiuto all’esterno a Signes. Brivido anche per Lewis Hamilton, autore di un rapido fuoripista che gli costa diversi decimi persi sul suo diretto inseguitore Perez.
Al giro 42, Carlos si prende di forza la terza posizione con l’ennesimo sorpasso cavolavoro su Perez, attaccato anche da Russell. Dopo il colpo da maestro, lo spagnolo della Rossa rientra ai box per il pit stop, durante il quale sconta anche i 5 secondi di penalità ricevuti, per poi rientrare dietro Ocon in nona posizione.

GP Francia, Verstappen allunga: un finale in volata

Ultimi giri frizzanti con la “ripartenza” dopo la Virtual Safety Car a seguito del fuoripista di Zhou. Russell beffa Perez, sopravanzandolo senza fatica. Così, due Mercedes a podio. A conquistare il gradino più alto del Paul Ricard è invece Max Verstappen, che ha così la chance di allungare ulteriormente su Charles Leclerc. Perez deve accontentarsi della quarta posizione, davanti a uno strepitoso Sainz, in gran rimonta dal fondo, e Alonso. Settimo Norris, ottavo Ocon e nono Ricciardo. A chiudere il gruppo dei primi dieci a punti, Stroll su Aston Martin.

Di seguito, la classifica completa di oggi:

Pos No Pilota Team Tempo Giri Griglia Punti
1 1 Netherlands Max Verstappen Austria Red Bull 01:30:02.112 53 2 25
2 44 United Kingdom Lewis Hamilton Germany Mercedes 01:30:12.699 53 4 18
3 63 United Kingdom George Russell Germany Mercedes 01:30:18.607 53 6 18
4 11 Mexico Sergio Pérez Austria Red Bull 01:30:19.422 53 3 12
5 55 Spain Carlos Sainz Jr Italy Ferrari 01:30:30.984 53 19 11
6 14 Spain Fernando Alonso France Alpine F1 Team 01:30:44.991 53 7 8
7 4 United Kingdom Lando Norris United Kingdom McLaren 01:30:54.138 53 5 6
8 31 France Esteban Ocon France Alpine F1 Team 01:30:59.071 53 10 4
9 3 Australia Daniel Ricciardo United Kingdom McLaren 01:31:02.484 53 9 2
10 18 Canada Lance Stroll United Kingdom Aston Martin 01:31:04.661 53 15 1
11 5 Germany Sebastian Vettel United Kingdom Aston Martin 01:31:06.606 53 12 0
12 10 France Pierre Gasly Italy AlphaTauri 01:31:07.560 53 14 0
13 23 United Kingdom Alexander Albon United Kingdom Williams 01:31:10.677 53 13 0
14 77 Finland Valtteri Bottas Switzerland Alfa Romeo Racing 01:31:18.778 53 11 0
15 47 Germany Mick Schumacher United States Haas 01:31:22.506 53 17 0
16 24 China Zhou Guanyu Switzerland Alfa Romeo Racing 01:21:56.065 47 16 0
RIT 6 Canada Nicholas Latifi United Kingdom Williams 01:09:55.378 40 18 0
RIT 20 Denmark Kevin Magnussen United States Haas 01:04:07.218 37 20 0
RIT 16 Monaco Charles Leclerc Italy Ferrari 00:28:04.942 17 1 0
RIT 22 Japan Yuki Tsunoda Italy AlphaTauri 00:29:34.727 17 8 0

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, ho una Laurea Triennale in Lingue Straniere e una Laurea Magistrale in Linguistica, entrambe conseguite nella Capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, spazio, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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