Dichiarazioni Formula 1 Polemica Leclerc: “Imparasse da Verstappen…” 26 Luglio 2022 Erika Mauri Leggiamo le opinioni dei principali quotidiani italiani sul risultato del GP di Francia. Numerose le critiche mosse nei confronti di Leclerc Tanta onestà nell’ammettere i propri errori, ma questo non basta: il numero 16 di casa Ferrari deve migliorare in costanza se vuole davvero impensierire Max Verstappen nella corsa al titolo iridato. Anche lo scorso GP di Francia non si è concluso come avrebbe dovuto. Partito dalla pole, Charles non è riuscito a concretizzare un weekend iniziato da 10 e finito con un pesantissimo 0 in classifica; risultato che lo allontana ulteriormente dal leader olandese, ora a + 63. A questo punto, è imprescindibile un cambio di rotta, sin dalla prossima gara in Ungheria. E, prima della successiva prova, i giornali italiani commentano la performance francese, mettendo a confronto la guida del campione del mondo in carica, Verstappen, e il suo sfidante. Al di là delle preferenze, c’è spazio per ben pochi dubbi: l’olandese ha più esperienza e sangue freddo; e questo grazie alla lezione imparata lo scorso anno. Moving forward together 👊#essereFerrari 🔴 #FrenchGP pic.twitter.com/CQ86dMPMfz — Scuderia Ferrari (@ScuderiaFerrari) July 25, 2022 Polemica contro Leclerc: la rassegna stampa tra critiche e rimpianti Dopo il weekend al Paul Ricard, numerosi sono i punti di domanda e, a quasi metà campionato, quando si iniziano a tirare le prime somme della stagione, i dubbi sul futuro sono tanti. Per questo, i giornali italiani non si sono di certo risparmiati citiche al team del Cavallino e, soprattutto, a uno dei suoi due alfieri: Charles Leclerc, autore di un bruttissimo errore in gara che gli è costato una potenziale vittoria. Tuttosport apre così: “Leclerc a muro al GP di Francia: Ferrari disperata. Leclerc è onestamente un campione, ma non è così che si vince il mondiale. Verstappen è più forte di Leclerc? Ora sì. Non è una verità assoluta, ma Max ha una storia molto più lunga e significativa in Formula 1. È cresciuto commettendo errori, esagerando e lottando come un leone contro il migliore di tutti: Lewis Hamilton”. “Ha acquisito una consapevolezza e una compostezza che ora stanno dando i loro frutti. Elementi su cui non può fare affidamento Charles, perché è il primo anno in cui ha una macchina vincente. Anche lui deve imparare a farlo. Lui e la squadra. Non è un caso che la lezione più grande sia stata data da Verstappen nell’intervista post vittoria in pista: ‘La lotta con Leclerc? A volte devi capire che non puoi sempre attaccare, devi aspettare’. Max ce la può fare e gara dopo gara ce la può fare ancora di più. Charles non l’ha fatto e deve avere la forza mentale per poterlo accettare. Intanto domenica in Ungheria dovrà vincere“. Nemmeno le strategie Ferrari convincono Il Messaggero: “Uno di quegli errori che non ti aspetti e che, per il peso che ha nella classifica generale del Campionato, ricorda quello di Sebastian Vettel a Hockenheim 2018. Deludente perché la Ferrari quest’anno sta dimostrando su vari tipi di piste di essere spesso la più veloce, però non si contano i punti sprecati tra strategia ed errori del pilota. Con Leclerc eliminato, Verstappen è stato in grado di gestire la gara con estrema compostezza. Non aveva più rivali da cui doversi guardare ed è diventata una passeggiata nel parco. Max quest’anno non ha commesso errori; è totalmente un altro pilota rispetto al passato. Ragiona, non ha fretta, sa come comportarsi, non fa manovre poco ortodosse. Con il primo posto a Le Castellet, ha sette vittorie nel 2022 contro le tre di Leclerc. Un dato che fa la differenza“. E’ poi il turno de La Repubblica, che commenta anche la strategia al muretto box: “Amarezza a Le Castellet per la Ferrari. Grido disperato di Charles Leclerc. Strano errore, insolito per lui, con conseguenze gravissime. Addio Gran Premio di Francia e chissà se anche il mondiale. Applausi per l’autocritica, ma l’onestà non cambia la sostanza. ‘Io ero in testa, stavo facendo una gara perfetta; non si può buttare via tutto così’. L’errore è grave e si rischia di doverlo pagare caro. Il destino della Ferrari è quello di suscitare polemiche. La macchina ora va alla grande ed è un piacere, forse è la più veloce. C’è però sempre qualcosa che non convince. In questo caso, errore di Leclerc a parte, l’ultimo pit-stop di Sainz. Era proprio necessario come sostiene il team? O dannoso come ha chiarito un po’ il pilota? Critica: costata il podio. Pro: impedito un altro ritiro per gomme senza vita. Il dibattito è aperto“. Tags: 2022, Carlos Sainz Jr, Charles Leclerc, Scuderia Ferrari Continue Reading Previous Ferrari, la stoccata di Villeneuve: “Siete un esempio…”Next I piloti con penalità dovrebbero essere esclusi dalle qualifiche?