2019Formula 1Gran Premio Francia

Ferrari in Francia porterà importanti aggiornamenti

Questo fine settimana, come ha detto anche Mattia Binotto, si correrà su una pista favorevole alla Mercedes. La Ferrari però porterà diversi aggiornamenti

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Mattia Binotto ha dichiarato che il circuito Paul Ricard in Francia, dove si correrà questo weekend, dovrebbe rivelarsi ostico per la Ferrari. Questo perché le caratteristiche di questa pista sono più simili a quelle del tracciato di Barcellona che a quelle di Montreal.

Quando gli è stato chiesto quali siano le sue aspettative in vista del Gran Premio di Francia, Mattia Binotto ha infatti risposto: “Per noi non sarà semplice, assomiglia più al circuito di Barcellona che al tracciato di Montreal”.

Penalità a parte, l’ultima tappa del mondiale in Canada ci ha regalato una Ferrari nuovamente competitiva. Questo per via dei lunghi rettilinei che caratterizzano la pista di Montreal. Le piste favorevoli alla Ferrari sono infatti quelle che esaltano la velocità pura.

In Francia però si presenta una situazione più simile alla Spagna, dove la Ferrari ha avuto grosse difficoltà, mancando addirittura il podio. Al Paul Ricard arriveranno però aggiornamenti importanti sulla SF90 che potrebbero aiutare a ridurre il divario con la Mercedes su questo tipo di pista.

Innanzitutto, in Francia la Ferrari porterà una nuova ala anteriore, capace di generare più carico aerodinamico. Ma non è tutto. Questo weekend infatti la Ferrari avrà una configurazione aerodinamica totalmente ribilanciata. Questa gara sarà dunque importante per vedere se a Maranello si stanno muovendo nella giusta direzione per recuperare lo svantaggio prestazionale sulla Mercedes.

Nonostante le difficoltà incontrate dalla monoposto finora in questo mondiale, gli ingegneri Ferrari non hanno mai smesso di credere nelle potenzialità della SF90. Le indicazioni arrivate dal simulatore, sembrano dire che la Ferrari si sta muovendo nella giusta direzione con gli aggiornamenti.

Il Paul Ricard resta sicuramente una pista più complicata per la Ferrari rispetto al Canada. Ma, grazie al lavoro svolto dai tecnici a Maranello, potremmo vedere una Ferrari decisamente più vicina alla Mercedes su un tracciato che sulla carta dovrebbe esaltare le Frecce d’Argento.

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Luca Brambilla

Studente universitario all'università di Trento. Redattore presso F1world.it. Appassionato di social media marketing, cinema e sport.

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