DichiarazioniFormula 1

Ferrari colpita dal Covid-19: serve tempo per una rioganizzazione

La scuderia di Maranello, al pari di altri team, è stata fortemente colpita dalla crisi economica causata dall’attuale emergenza sanitaria

Il Covid-19 costringe Ferrari a una rioganizzazione: Binotto chiede più tempo di quanto concesso

Anche Ferrari si è vista costretta a ridimensionare il personale causa Covid-19 e ora chiede più tempo per terminare la propria riorganizzazione. Tutti i team di Formula 1 (come ovviamente la grande parte delle società) hanno dovuto rivedere le proprie strutture per ridurre il rosso economico forzato dalla pandemia. La Ferrari, dopo la disastrosa stagione 2020, deve anche mettere in conto una minor fetta di premi economici, distribuiti quest’anno.

Nonostante l’introduzione del budget cap a partire dalla stagione che è alle porte, il team di Maranello ha dovuto sacrificare alcuni membri del proprio gruppo Formula 1. Uno su tutti Simone Resta, prestato proprio per ragioni economiche al team Haas, come confermato recentemente da Guenther Steiner. Ferrari, a differenza della gran parte delle scuderie presenti sulla griglia, deve anche far fronte a una legislazione diversa. Quasi tutti i team hanno base in Gran Bretagna e saranno soggetti ai cambiamenti portati in Inghilterra dalla Brexit.

A riguardo, Mattia Binotto ha dichiarato a Motorsport.com: “Ci hanno dato sei mesi, ma in realtà abbiamo chiesto di più. La pandemia non è ancora finita e licenziare dipendenti sarebbe la cosa sbagliata. Dobbiamo rivedere quel periodo di sei mesi, preferiamo avere fino alla fine dell’anno. L’idea è di trasferire parte del personale nel gruppo dedicato alle vetture stradali, siamo un’azienda molto grande, abbiamo delle opzioni, ma non è un lavoro facile.”

HAAS UNA POSSIBILITA’ PER LA ROSSA

Ferrari che cercherà di collaborare più profondamente con i team clienti, così da spalmare parte del personale nelle scuderie satellite. Mentre Alfa Romeo sembra sempre meno propensa, Haas ha mostrato intenzione di legarsi sempre più alla scuderia di Maranello, ne è una conferma il recente ingaggio di un pilota della FDA, Mick Schumacher.

La Rossa è anche pronta a costruire una struttura dedicata alla scuderia statunitense. Questo permetterebbe ai due team di cooperare sempre più a stretto contatto e una forte scambio di personale, cosa che garantirebbe un alleggerimento del bilancio Ferrari. In Haas anche Jock Clear entrerà a breve a fare parte del team, come coach di baby Schumi.

Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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