DichiarazioniFormula 1

Ferrari: 2020 ottimo e ora si pensa all’elettrico

John Elkann, amministratore delegato ad interim del marchio italiano, ha commentato gli (inaspettati) ricavi dello scorso anno e ha anche parlato del futuro

Nonostante la pandemia di Covid-19 e i notevoli rallentamenti di produzione e vendita, lo scorso anno i ricavi della Ferrari sono stati più che buoni. Da qui, si parte con più fiducia e si pensa a un futuro elettrico

9119 consegne registrate solo nel 2020, 3,46 miliardi di euro il totale dei ricavi netti (l’8,1% in meno del 2019) e previsioni ottimistiche per il 2021: questo il resoconto di un’annata complessa, economicamente e sportivamente, ma che getta buone basi per un futuro ambizioso. Lo stesso John Elkann, amministratore delegato del marchio italiano, dopo le dimissioni di Louis Camilleri, ha infatti parlato di una vettura totalmente elettrica entro il 2030.

Un progetto di notevole portata quello presentato dal manager, che potrebbe così rappresentare l’Italia nel panorama vasto e sempre più in espansione dell’auto elettrica, dominato da nomi come quello di Toyota o Tesla. Certamente, il prodotto finale non sarà alla portata di chiunque, trattandosi nella maggioranza dei casi di gioiellini che in pochi possono permettersi.

FERRARI: NEL 2020 OTTIMO RICAVO; IN FUTURO SI PENSA ALL’ELETTRICO

Una pandemia in corso, intere aziende bloccate per settimane, ma alla Ferrari è andata meglio di quanto credessero. “I risultati della Ferrari nel 2020 sono stati eccezionali e dimostrano la forza del nostro modello di business e la nostra resilienza“, ha dichiarato John Elkann, amministratore delegato della scuderia di Maranello, durante la conference call con gli analisti finanziari. “Il 2020 con le sfide del Covid, ci ha permesso di imparare di più sulle nostre forze e debolezze. Oggi abbiamo la gamma di prodotti più bella, innovativa e più ampia della nostra storia“.
E sull’addio di Camilleri, Elkann ha voluto dire la sua, non dimenticando il prezioso contributo dell’ex amministratore delegato. “Ci prenderemo il tempo necessario per individuare la figura migliore per guidare questa azienda. La sua passione per la Ferrari è senza limiti. Louis ha costruito un gruppo dirigente che continuerà a portare la nostra società a risultati eccezionali“, ha proseguito.

Non è poi mancato uno sguardo alla difficile e deludente stagione 2020 della Ferrari. “Un grande passato non significa per forza un grande presente e un grande futuro. Dobbiamo ricominciare con umiltà. Ovviamente non siamo soddisfatti dei nostri risultati attuali in Formula 1. Dobbiamo ripartire da questa dolorosa realtà sia per noi stessi sia per i nostri tifosi, concentrandoci sulle nostre priorità per tornare e competitivi e vincere“, ha concluso Elkann.
E’ chiaro dunque che, nonostante il sesto posto in Formula 1, gli amanti di questo marchio continuano ad avere fiducia nel prodotto, decidendo di investire in un qualcosa che li rappresenta al meglio e vale il prezzo del cartellino.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.