DichiarazioniFormula 1

Ecclestone: “Motori aspirati? Bisognerebbe riprenderli!”

Il britannico ha incoraggiato la Categoria regina a una vera e propria rivoluzione motoristica, sottolineando la difficile situazione della Red Bull

La Formula 1 dovrà decidere se congelare lo sviluppo dei suoi motori nel 2022 fino all’arrivo del nuovo regolamento sui propulsori. Ecco le dinamiche della proposta dell’ex dirigente britannico

L’ex boss della Formula 1, Bernie Ecclestone, ha auspicato il ritorno ai propulsori V8 fino a quando non verrà definita la rotta che la classe prenderà sulla questione motori. Ecclestone è convinto che gli attuali propulsori V6 non appassionano come i propulsori di un tempo e, peraltro, sono abbastanza costosi. Ecco, quindi, il perché della proposta sul ritorno dei V8.

“Mi metterò sicuramente nei guai per averlo detto, ma qualcuno tiri fuori nuovamente i vecchi motori aspirati. Tutti li hanno avuti in passato, i costi diminuirebbero, il classico rombo tornerebbe e le scuderie potrebbero usarle per cinque anni, mentre i dirigenti risolvono la questione motoristica”, ha affermato Ecclestone ai microfoni di Motor Sport Magazine.

La direzione presa dalla Formula 1 presta maggiore attenzione alla cura dell’ambiente e allo sviluppo dell’industria automobilistica, che si concentra sulla diffusione delle vetture ibride ed elettriche. Tuttavia, diversi esponenti del mondo del Motorsport non convergono su questo nuovo orizzonte. “La Formula 1 non deve cercare di essere rilevante per l’industria automobilistica. La gente dimentica che la Formula 1 è collocata nel settore dell’intrattenimento e quando smetti di divertire smetti di fare il tuo lavoro, ha spiegato l’imprenditore britannico.

LA PROPOSTA DI ECCLESTONE SUI MOTORI COME RISOLUZIONE DELLA CRISI

Un altro motivo valido, secondo Ecclestone, per tornare al V8 è la situazione della Red Bull. Con l’uscita di scena dei motoristi della Honda, dalle parti di Milton Keynes cercheranno di lavorare su un proprio motore costruito sulla base di quello giapponese. Ecclestone avverte che se non si dovesse approvare il congelamento, la squadra avrà un grosso problema tra le mani. “La Honda sta per lasciare il Circus. La Red Bull cercherà di prendere il loro motore, ma ciò funzionerà solamente se gli altri accetteranno di congelare lo sviluppo. In caso contrario, solamente Dio sa quanto dovranno spendere per andare avanti. Liberiamoci di questi stupidi motori al più presto, ha detto Ecclestone, in conclusione.

Amedeo Barbagallo

Catania, 2001. Studio Filosofia e curo un Blog. Collaboro con F1world. Sono l'autore del libro "I ragazzi che salvarono il mondo", Santelli Editore.

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