DichiarazioniFormula 1

Ecclestone: “Hamilton non è più il combattente che era”

Secondo l’ex capo della Formula 1, il sette volte Campione del Mondo ha perso le sue capacità combattive che lo facevano sembrare imbattibile

Secondo Bernie Ecclestone, Hamilton non è più il combattente che era e rischia di non battere il record di Schumacher

Alla vigilia della stagione 2021, la coppia Hamilton-Mercedes era data come la favorita. Gli spettatori erano già pronti ad un mondiale dominato del britannico, che lo avrebbe portato a vincere l’ottavo titolo e a rompere il record di Michael Schumacher. L’anno non si è ancora concluso, ma la realtà non è così simile alla fantasia. Hamilton e la Mercedes sono in difficoltà e si trovano costretti a inseguire la Red Bull di Max Verstappen.

Il sette volte Campione del Mondo si prepara a correre a Silverstone, pista di casa, dopo una striscia di cinque gare senza vittoria che lo posiziona alle spalle del rivale olandese con un distacco di 32 punti. Chi conosce bene la Formula 1 sa che tutto è possibile fino all’ultima gara. Anche nel 2017 e nel 2018, Hamilton si era trovato in svantaggio nei confronti di Sebastian Vettel, ma si è poi rivelato abile a recuperare. Tuttavia, quest’anno sembra esserci qualcosa di diverso. Infatti, nel corso della stagione lo abbiamo visto commettere numerosi ed insoliti errori.

“PENSAVO AVREBBE VINTO, MA SEMBRA PRENDERSELA COMODA”

L’ex capo della Formula 1 ha discusso con molte persone dopo la notizia dell’estensione del contratto tra Hamilton e Mercedes. In particolare, si è chiesto se la decisione di continuare la sua carriera nello sport sia dovuta ad una questione economica.

Alla PA News Agency ha dichiarato: “All’inizio dell’anno pensavo che avrebbe cercato di vincere il campionato e poi si sarebbe ritirato. Ma sembra di no, anche se non farei troppo affidamento sui contratti. Probabilmente ha dato un’occhiata al mondo della moda e della musica, ma si è reso conto che non è così facile fare soldi lì come in Formula 1”.

Secondo Ecclestone, Hamilton non sarebbe più il combattente di una volta e gli errori che sta commettendo ne sarebbero la prova. Infatti, per concludere ha spiegato: “Ho parlato con molte persone di questo e forse Lewis non è proprio il combattente che era. Ci sono molte occasioni quest’anno in cui avrebbe potuto fare meglio e non l’ha fatto. Non ha avuto nessuna vera sfida, i mezzi a sua disposizione sono sempre stati super e non ha dovuto fare nessuno lo sforzo. Ora forse sta pensando che farebbe meglio a prendersela un po’ più facilmente”.

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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