2019Formula 1

Cosa ci sarà nel futuro di Hamilton?

La scadenza del contratto, l’incognita 2021, in virtù di tutto ciò cosa farà l’inglese?

Mondiale conquistato, ora tutta l’attenzione si sposta sul futuro del pilota Mercedes. Cosa dovrà fare per poter proseguire la rincorsa ai titoli di Schumi?

 

Lewis Hamilton ormai è avviato a superare i record di Michael Schumacher. I più nostalgici faranno fatica ad accettarlo, ma cosi è. Con il sesto titolo agguantato ad Austin, l’inglese potrebbe diventare il pilota più vincente della storia. Solo un titolo e sette vittorie lo sperano dal Kaiser. L’anno prossimo i regolamenti rimarranno invariati cosi come le forze in campo molto probabilmente, con Ferrari e Red Bull ancora della partita. Ma se anche nel 2021 la Mercedes dovesse essere la migliore, come in tutto il resto dell’era turbo ibrida, ecco che per Lewis ci sarebbe l’occasione di battere i record di Schumi.

Ma c’è qualcosa che potrebbe disturbare la rincorsa di Hamilton verso i sensazionali record del tedesco: i regolamenti 2021. Nel 2021 cambieranno drasticamente le macchine e anche il regolamento sportivo subirà ingenti cambiamenti. Questo significa che nuovi team potranno salire in cattedra. Se le macchine fossero tutte uguali a livello di performance, l’inglese non avrebbe nulla da temere perchè di certo il talento non gli manca. Si sa però che quando il regolamento cambia in questo modo c’è sempre qualche team che ne trae particolare vantaggio, come la stessa Mercedes nel 2014 o la Brawn nel 2009.

E’ cosa nota che il suo contratto andrà in scadenza nel 2020, poi il suo futuro sarà un’incognita, anche perchè nel 2021, come detto, i valori in campo potrebbero variare. Chiunque alla Mercedes è d’accordo che la solidarietà, la volontà di vincere e la fedeltà verso il team sono tra gli ingredienti chiave per il suo dominio. Toto Wolff non vede Hamilton da nessuna altra parte finché continueranno a fornirgli un’auto vincente. Ma se dopo il 2021 non fossero in grado di farlo, allora il sei volte iridato potrebbe andare via.

Proviamo ad immaginare, allora, come si potrebbe dipingere il quadro del 2021. Hamilton vince il suo settimo Mondiale la prossima stagione, ma nel 2021 la Mercedes non riesce a progettare un’auto abbastanza forte da concedergli l’ottavo titolo – un po ‘come quello che è successo a Sebastian Vettel nel 2014 dopo quattro anni di dominio Red Bull con le vecchie regole, però. Vettel abbandonò la nave per accasarsi in Ferrari, dove forse nel 2017 e nel 2018 ha avuto le sue chance ma si è dovuto arrendere ad un Hamilton straripante.

Quindi al termine del 2021 Hamilton dovrà valutare tutto ciò, ammesso che sia ancora in Mercedes. Quali saranno le mosse da fare per arricchire ulteriormente un curriculum già molto brillante? Di sicuro non dovrà agire frettolosamente, ma valutare attentamente tutte le ipotesi. Una di queste potrebbe essere proprio la Mclaren con la quale Lewis ha debuttato e con la quale è ancora in ottimi rapporti. Vedremo come si evolverà la situazione, ciò che è sicuro, è che molto sarà deciso dal rendimento dei vari team nel 2021, la prima stagione di una nuova era.

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Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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