DichiarazioniFormula 1

Come il budget cap influirà sulla battaglia Ferrari-Red Bul

La spinosa questione del budget cap è ormai diventata un’arma strategica, se ben utilizzata, per superare l’avversario in termini di sviluppo

Binotto è convinto che la chiave nella lotta per il Campionato con Red Bul sarà il modo in cui verranno portati sviluppi in base al budget cap

Dopo aver portato nuovi aggiornamenti a Imola, la Red Bull sembra aver avuto più passo rispetto alla Ferrari negli ultimi due appuntamenti. Portando la monoposto numero 1 di Max Verstappen alla vittoria, e riuscendo così ad accorciare il distacco in classifica con il leader del Campionato Piloti, Charles Leclerc. Tuttavia, con le nuove regole del budget cap – che quest’anno è stanziato a 140 milioni di dollari – portare sviluppi alle vetture diventa un’arma da saper utilizzare strategicamente, sia per Red Bull sia per Ferrari.

E’ proprio sul limite di spese disponibili che Mattia Binotto ripone le proprie speranze. Il team principal della Ferrari è convinto che a un certo punto la Red Bull eccederà con le spese: “Hanno aggiornato la monoposto dall’inizio della stagione, cosa che noi non abbiamo fatto.” ha dichiarato. “Hanno ovviamente speso soldi, quindi spero che a un certo punto a causa del budget cap smetteranno di portare sviluppi, mentre noi avremmo ancora degli aggiornamenti disponibili“.

HORNER: “CON LA FERRARI SIAMO ANCORA TESTA A TESTA “

Dal canto suo, Christian Horner rivela di essere fiducioso nelle capacità della Red Bull di investire in modo coscienzioso i soldi disponibili: “Devi essere molto attento su dove concentrare i tuoi sviluppi. Questo a causa del budget cap. Quindi dobbiamo essere sicuri che le cose che facciamo valgano davvero i soldi che spendiamo.” ha ammesso. “Il budget cap rende davvero difficile introdurre aggiornamenti di continuo. Questo significa che devi scegliere strategicamente dove puoi portare degli sviluppi.

Nonostante la Red Bull abbia avuto una superiorità evidente negli ultimi due Gran Premi, Horner è convinto che la battaglia con Maranello sia ancora agli inizi. Soprattutto in vista del prossimo appuntamento a Barcellona, una pista che potrebbe avvantaggiare la vettura Ferrari: ” Il circuito di Miami si è adattato bene per noi. Barcellona sarà una sfida completamente diversa. Lì ci sono alcune curve veloci che si adattano bene alla Ferrari. Siamo ancora testa a testa“.

Alessia Verde

Di Napoli, classe 2002. Sono appassionata di letteratura e di teatro, e studio per poter specializzarmi in questi due campi. Con la Formula 1 e i motori è stato amore a prima vista. Tifosa della Rossa nonostante tutto, la Formula 1 è tra le cose che più mi emozionano al mondo. Ma ciò che mi emoziona di più è potervela raccontare.

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