Formula 1

Calendario 2020: assenti Canada, Singapore e Olanda

Tra rinvii, cancellazioni, e GP a porte chiuse la stagione 2020 sarà composta al massimo da 19 gare, secondo il sito Motorsport.com

Il Calendario provvisorio per la stagione 2020 vedrebbe un totale di 19 gare a fronte delle 18 ipotizzate inizialmente. Tra i grandi assenti figurano il GP di Singapore e del Canada e la novità di quest’anno il GP di Zandvoort in Olanda

Quello che gli organizzatori di Liberty Media si trovano adesso ad affrontare è un vero e proprio puzzle. Tra gare ufficialmente cancellate, venue che ospiterebbero solo GP a porte chiuse e partner che si sono detti disponibili ad ospitare due gare la situazione è quanto mai complessa. Se alle già citate difficoltà si aggiungono le necessità dei piloti e delle scuderie e il bisogno di ottimizzare i tempi per non compromettere l’inizio della stagione 2021, ecco che i grattacapi per i responsabili della società americana non possono che aumentare. In soccorso dei responsabili della Formula 1 arriva il sito Motorsport.com, che dati alla mano ha provato a stilare un possibile calendario per il 2020.

Tenendo conto delle disponibilità dei singoli circuiti e delle ipotesi formulate dai capi del Circus, quella che prende forma sarebbe una stagione da 19 gare. Se da un lato nel calendario stilato dal sito americano figurano alcuni appuntamenti doppi come i GP d’Austria o il GP del Bahrain, dall’altro non sono presenti tracciati storici e grandi ritorni. Il GP del Canada, di Singapore e d’Olanda andrebbero ad aggiungersi a quelli di Monaco, Francia e Australia già ufficialmente cancellati. I tifosi dovranno dunque attendere il prossimo anno per vedere le monoposto sfrecciare sul rivisitato circuito di Zandvoort. Proprio nell’anno del suo settantesimo compleanno la Formula 1 si vedrebbe privata di alcuni dei suoi circuiti più celebri.

ACCONTENTARE LE RICHIESTE DI TUTTI

Il calendario messo a punto da Motorsport.com si compone di 19 appuntamenti ed è organizzato per venire incontro alle esigenze degli addetti ai lavori. Il via al campionato è datato 5 luglio, quando i semafori si spegneranno per la prima volta nel 2020 al Red Bull Ring in Austria. Successivamente le scuderie si darebbero appuntamento a Silverstone per il GP di Gran Bretagna. I responsabili del Hockenheimring si sarebbero detti disponibili ad ospitare un GP di Germania altrimenti fuori calendario. La stagione poi proseguirebbe in Europa per poi spostarsi in Asia e infine in America. La gara conclusiva della stagione verebbe disputata come di consueto ad Abu Dhabi in data 13 dicembre.

Sebbene molti GP rientrino in regime di porte chiuse a causa delle politiche dei rispettivi paesi gli organizzatori dei singoli eventi si starebbero muovendo sepratamente. Jan Lammers, il responsabile del GP d’Olanda, non sarebbe disposto a far disputare la gara senza la presenza dei fan. Al contrario in Belgio e in Ungheria la mancanza degli spettatori non sarebbe d’ostacolo al regolare svolgimento delle comeptizioni. La maggior parte degli organizzatori avrebbe inoltre chiesto a Liberty Media di assumersi le responsabilità e i costi relativi agli eventi. Di seguito lasciamo il calendario provvisorio della stagione 2020 così come pensato da Motorsport.com:

5 luglio: Austrian GP
12 luglio: Austrian GP  2
26 luglio: British GP (o Hockenheim)
2 agosto: British GP 2 (o Hockenheim)
9 agosto: Hungarian GP
23 agosto: Spanish GP
30 agosto: Belgian GP
6 settembre: Italian GP
20 settembre: Azerbaijan GP
27 settembre: Russian GP
4 ottobre: Chinese GP
11 ottobre: Japanese GP
25 ottobre: US GP
1 novembre: Mexican GP
8 novembre: Brazilian GP
22 novembre: Vietnam GP
29 novembre: Bahrain GP
6 dicembre: Bahrain GP 2
13 dicembre: Abu Dhabi GP

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Matteo Tambone

Mi chiamo Matteo, sono uno studente di Laurea Triennale in Fisica presso l'Università Federico II di Napoli. Velista e windsurfer, mi piace considerarmi uno sportivo a tempo pieno. Appassionato di Motorsport in tutte le sue forme, seguo la Formula 1 da sempre ed è uno dei miei argomenti di discussione preferiti.

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