DichiarazioniFormula 1

Brawn: “Liberty Media vuole svolgere almeno 18 gare”

Il direttore generale della Formula 1 afferma che non ci sarà alcuna pausa estiva, oltre a essere già in atto un piano per far disputare la maggior parte delle gare

Ross Brawn, direttore generale della Formula 1, ha riconosciuto che il Circus ha già elaborato un piano per garantire l’effettuazione della maggior parte delle gare della stagione 2020

Brawn ha commentato che è molto probabile che non ci saranno pause estive ad Agosto. Il britannico ha riconosciuto che l’inizio della competizione sarà ritardato, senza specificare una data esatta. Il Gran Premio olandese e il Gran Premio spagnolo sono a rischio e dovrebbero essere svolti in un secondo momento, specialmente per quest’ultimo il rinvio è certo. Le informazioni più recenti infatti indicano che la stagione inizierà in Azerbaijan a Giugno.

“Forse faremo una pausa e sfrutteremo questa opportunità per svolgerli in un secondo momento. Penso che rimuovendo la pausa di Agosto abbiamo a disposizione diversi fine settimana in cui possiamo gareggiare, in modo da avere un programma abbastanza definito ma intenso. La stagione inizierà più tardi, questo è chiaro”, ha detto in un’intervista esclusiva per Sky Sports. Brawn ha spiegato che il Campionato si svolgerà finché ci saranno almeno 12 monoposto pronte a competere.

POTREBBE ESSERE NECESSARIO MODIFICARE I REGOLAMENTI

La riduzione non è un problema. Tuttavia, in via eccezionale, la FIA potrebbe modificare i regolamenti in modo che meno di 12 piloti lottino per la vittoria: “Non penso che si tratti di gareggiare nei regolamenti, ma di gareggiare tra monoposto per effettuare il Campionato. Abbiamo bisogno di un minimo di 12 vetture. La FIA può decidere di cambiarlo, ma quello che è scritto è scritto”. Nonostante tutto, Brawn è ottimista e si aspetta che il calendario 2020 abbia almeno 18 appuntamenti.

Cioè, solo quattro Gran Premi dei 22 previsti sarebbero annullati a causa del Coronavirus, il quale ha già fatto sospendere la gara dell’Australia e rinviare quelle del Bahrein e del Vietnam. “Abbiamo vissuto campionati di soltanto 15 o 16 gare o anche meno, anni fa. Non prevediamo di raggiungere quel livello, ma stiamo combattendo contro un qualcosa di più grande di noi. Penso comunque che quest’anno potremo circa 17 o 18 gare” ha così dichiarato Brawn. Per rendere ciò possibile, saranno adottate misure straordinarie.

LA FLESSIBILITA’ DEI TEAM E’ FONDAMENTALE ADESSO

Si potrebbero effettuare due eventi nello stesso fine settimana o nel caso più estremo: tre gare valide per il Campionato in tre fine settimana consecutivi, ma con soltanto due giorni di azione. “E’ possibile che ci siano due Gran Premi in un fine settimana da qualche parte e potrebbero esserci fine settimana di soli due giorni per tre Gran Premio di fila, questa è un’opzione di cui abbiamo parlato” ha così proseguito. Naturalmente, i team devono accettare tutte queste iniziative proposte da Liberty Media.

La perdita di denaro se tutto continua così com’è, sarebbe dannosa per entrambi i promotori, i team e la stessa Liberty. Nessuno vuole che ciò accada. Per questo motivo, Brawn chiede flessibilità a tutte le scuderie che compongono la griglia del Circus. “Quest’anno abbiamo bisogno che i team siano flessibili e ci diano un po’ di margine per fare cose del genere. Siamo in una situazione molto insolita e dobbiamo assicurarci di avere una stagione che ci dia una buona opportunità finanziaria. Non vogliamo metterli in difficoltà. Sono sicuro che ci consentiranno di adottare queste misure”, ha così concluso Brawn.

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