DichiarazioniFormula 1

Button e il nuovo ruolo in Formula 1: team principal?

L’ex pilota intervistato dai fan, in un simpatico video sui social della Williams non ha escluso la possibilità, in futuro, di poter ricoprire un ruolo così prestigioso

Campione nel 2009 e attualmente senior advisor della Williams, Jenson Button pensa anche in avanti e non esclude di poter ricoprire in futuro il ruolo da team principal di una scuderia di Formula 1

Senior advisor, mentore per i piloti dell’academy Williams, opinionista e proprietario di un team di Extreme E. Il vincitore del mondiale di Formula 1 del 2009 è davvero poliedrico. E chissà che non possa ricoprire nuovi ruoli nel Circus, senza dimenticare le sue 18 stagioni da pilota. Jenson Button è stato infatti intervistato dal team del quale è ambasciatore, dove ha iniziato la sua carriera nel 2000, e non ha escluso di poter diventare team principal un giorno“Il team principal? Sembra un lavoro difficile”, ha detto Button in un video “Ask Me Anything” con la Williams. “Sì, si litiga molto con gli altri team principal, ma chi può sapere cosa ci riserva il futuro? Mi sento troppo giovane al momento, ci sono molte altre cose che mi piacerebbe fare ma, sì, forse un giorno”.

Button: “Barrichello il pilota più sottovalutato con cui ho lavorato”

Le domande dei fan sono tante e tra queste una riguarda i compagni di scuderia che Button ha avuto nella sua carriera. In particolare gli viene chiesto chi tra loro fosse il più sottovalutato. La risposta la si trova in colui con cui ha condiviso la stagione del titolo, Rubens Barrichello. “Questa è una domanda difficile. Penso a Rubens [Barrichello], perché le capacità ingegneristiche di Rubens erano straordinarie”, ha spiegato. “Nessuno si avvicinava a Rubens, quindi per me è stato fantastico averlo come compagno di squadra”.

Non è l’unico nome che gli salta in mente, però. Anche l’attuale pilota Haas, Kevin Magnussen, compagno di Button nel 2014 e per la prima gara del 2015, sarebbe stato sminuito all’inizio della sua carriera. “Kevin Magnussen – si può capire cosa può fare adesso, no? E’ piuttosto veloce, ma lo è stato fin dall’inizio. Credo che l’aspetto mentale di questo sport lo abbia danneggiato di più quando eravamo compagni di squadra“.

Londra o Los Angeles per un Gran Premio

Button era presente a Miami, quando la Formula 1 è stata accolta da un nuovo circuito sul suolo americano, senza dimenticare che l’anno prossimo anche Las Vegas ospiterà un GP. Saranno dunque tre le gare negli Stati Uniti nel 2023. Ma l’ex pilota ne aggiungerebbe una quarta, se potesse. “Penso a Los Angeles, ha detto quando sollecitato da una domanda su un luogo dove vorrebbe vedere il Circus correre: “Per essere egoista, perché è lì che vivo. Oppure Londra, credo che sarebbe un grande Gran Premio. So che se ne parla da anni. Un giorno potrebbe accadere”.

 

Carlotta Ramaciotti

Da 20 anni appassionata di sport. L'amore per i motori nasce dal papà e cresce insieme alla mamma e a questo si lega la passione per la scrittura. Obiettivo: fare della mia passione il mio lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.