DichiarazioniFormula 1

Febbre Leclerc come fu per Gilles Villeneuve!

Dopo appena una stagione in Alfa Romeo, il monegasco nella stagione successiva passò alla Ferrari

I paragoni non fanno mai bene e alle volte non sono nemmeno troppo graditi ai piloti stessi. Ma c’è già chi nota delle analogie tra Leclerc e Gilles Villeneuve

Per alcuni è sempre stato predestinato alla Ferrari. Una cosa è certa: Charles Leclerc è uno dei piloti più talentuosi attualmente presenti in Formula 1. E, cosa non da poco, uno di quelli che è stato capace a far tornare la passione per la Rossa nei tifosi.
Probabilmente è troppo presto per fare paragoni, ma in quel di Maranello c’è già chi si è spinto troppo in là comparando il pilota monegasco a Gilles Villeneuve.

Il debutto di Leclerc in Formula 1 risale al 2018. Dopo appena una stagione in Alfa Romeo, dove il 24enne si mise subito in luce grazie alle sue qualità velocistiche, nella stagione successiva passò alla Ferrari.
Ed è stato proprio nel 2019 che il monegasco ha impressionato in pista. Nonostante fosse alla sua prima grande occasione in un top team, riuscì immediatamente a mettere alle strette Vettel, che a fine stagione lasciò il Cavallino Rampante.

Similitudini tra Leclerc e Villeneuve

Lo scorso mese, in occasione di un evento svoltosi a Fiorano per celebrare i quarant’anni dalla scomparsa di Gilles Villeneuve, Leclerc ha avuto l’opportunità di guidare l’iconica Ferrari 312T del canadese, del 1979.
Se guardo lo stile di guida, il talento, la passione e il modo in cui è riuscito a coinvolgere i fans, rivedo molte similitudini con Gilles Villeneuve. Ci sono solo pochi piloti in grado di farlo, e penso che Charles sia uno di questi“, ha raccontato il Team Principal della Ferrari, Mattia Binotto, in esclusiva ai colleghi di Motorsport.com.

Proprio grazie a quello che è riuscito a far vedere in queste prime stagioni alla corte della Ferrari, Leclerc ha strappato alla Rossa un contratto a lungo termine, che durerà fino alla fine della stagione 2024.
Gilles Villeneuve è stato fantastico. Ha vinto solo sei GP ma resta per tutti i tifosi e per il Cavallino stesso, il Pilota. Era il suo modo di guidare, il suo modo di comportarsi, la passione che ha mostrato. Sono dell’opinione che Leclerc abbia tutte queste caratteristiche e trovo questo particolare fantastico. Speriamo solo che riesca a vincere più di sei gare“, ha trovato il modo di scherzare Binotto.

La sicurezza, obiettivo primario

Gilles Villeneuve corso per la Ferrari tra il 1977 e il 1982, fino alla tragica morte sul tracciato di Zolder, in occasione delle qualifiche del GP del Belgio. Un tempo i piloti erano considerati dei temerari anche a causa degli scarsi standard di sicurezza delle monoposto. Un punto sul quale la FIA si è impegnata moltissimo nel corso degli anni.

Se diamo un occhio ora alle monoposto di un tempo non possiamo dire che non fossero pericolose – ha detto Binotto – Oggi le vetture sono molto più sicure grazie agli sforzi fatti congiuntamente tra Federazione Internazionale e team che si sono resi disponibili per arrivare a standard di sicurezza di alto livello. Oggi le gare sono molto più sicure: i piloti di un tempo erano dei matti per i rischi che semplicemente avevano deciso di accettare“, ha concluso.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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