DichiarazioniFormula 1

Brivio: “Ecco perché ho accettato la sfida in Formula 1”

Il nuovo team manager dell’Alpine ha spiegato cosa lo abbia spinto a lasciare la MotoGP per approdare nel mondo della Formula 1

Davide Brivio ha deciso di lasciare la MotoGP perché affascinato dalla nuova sfida che la Formula 1 gli ha offerto

Nel corso della sua carriera, Davide Brivio ha raggiunto innumerevoli successi in MotoGP. E’ riuscito a portare il marchio giapponese Suzuki ai vertici della categoria ed è stato in grado di vincere ben quattro mondiali con Valentino Rossi. Da vero amante delle sfide, non ha potuto non cogliere l’occasione di entrare nell’elettrizzante mondo della Formula 1.

E’ stata la sfida e la possibilità di conoscere da vicino un nuovo sport che lo hanno convinto a lasciare la MotoGP per dedicarsi ad un nuovo progetto. A raccontarlo è stato lo stesso Brivio, che sul portale web della Massima Serie ha spiegato: “Sono sempre stato interessato a cercare di capire come funziona la Formula 1, come la squadra gestisce le sue operazioni e come fare con lo sviluppo della macchina”.

“E’ stata la voglia di approfondire questo sport e di cercare di capirlo il più possibile che mi ha spinto a cambiare. Finora è stato molto interessante, ci sono tante cose da scoprire e a cui abituarsi. Spero di poter presto dare il mio contributo e aiuto”, ha aggiunto.

BRIVIO: “NON È SEMPLICE IDENTIFICARE I TALENTI”

In MotoGP ha avuto modo di mette in luce anche la sua grande capacità di trovare giovani talenti. A tal proposito ha dichiarato: “Non è facile identificare il talento. A volte è una sensazione che si ha, anche come persona. A volte, ci sono piloti che non hanno molto successo in una categoria inferiore, ma lavorano sodo, maturano e hanno successo in una categoria superiore. Non è facile identificarlo”.

“Cerchi di trovare il meglio che puoi. Fai la tua scelta e poi non guardi indietro, continui a lavorare. Quando hai un pilota abbastanza talentuoso e altamente motivato per lavorare, devi continuare a darti da fare e farlo crescere. Se rimane motivato, disposto a lavorare e, naturalmente, di talento, allora viene fuori qualcosa. Non si tratta solo di prendere una decisione, ma di come far funzionare le cose, ha concluso Davide Brivio.

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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