DichiarazioniFormula 1Gran Premio Russia

Brawn su Hamilton: “L’importante è riprendersi dagli errori”

Il direttore generale di Formula 1 riassume le vicende che hanno coinvolto il pluri-campione britannico a Sochi

Ross Brawn, responsabile sportivo della Formula 1, parla delle penalità inflitte a Lewis Hamilton durante il GP di Russia

Il Gran Premio di Russia non ha visto troppi colpi di scena, a parte i due incidenti avvenuti nei primi giri. Ma c’è stato un fatto che ha tenuto viva l’attenzione di tutti, tifosi e non, che ha coinvolto Lewis Hamilton. Il sei volte Campione del Mondo, infatti, ha ricevuto due penalità di cinque secondi ciascuna e un’ammenda finanziaria per aver svolto le prove di partenza fuori dalla zona designata prima della gara. 

La punizione che Hamilton ha ricevuto è stata sicuramente una delle grandi polemiche del Gran Premio, soprattutto dopo la gara, quando l’anglo-caraibico ha detto che gli steward stavano chiaramente cercando di fermare il suo dominio con queste penalità.

BRAWN INVITA HAMILTON ALLA RESILIENZA

A questo proposito, commenta Ross Brawn: “Sfortuna o errori, l’importante è riprendersi. Ciò che conta è come si risponde. È facile pensare che il mondo sia contro di te, ma quasi sempre c’è qualcosa che avresti potuto fare diversamente e imparare da esso. Hamilton ha avuto un po’ di sfortuna nelle ultime gare, con le penalità a Monza e ora anche a Sochi. Personalmente me ne andrei, ragionerei sugli errori commessi e penserei a come potrei evitare questo genere di “incidenti” in futuro”. 

Brawn afferma che è ora di imparare dagli errori e consiglia a Hamilton di pensare a cosa avrebbe potuto fare diversamente per evitare sanzioni. Invece di pensare a teorie del complotto contro di lui. Brawn è certo, però, che sia Lewis sia la squadra, reagiranno in modo positivo: “So cosa farà la squadra. Conosco molto bene lo staff in Mercedes. E so per certo che ammetteranno di aver commesso degli errori. Dopotutto, nessuno è infallibile, nessuno è sempre perfetto, sbagliare è umano. Basta solo riconoscerlo”. 

 

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