Formula 1Gran Premio Qatar

Bottas: “La mia W12 non era identica a quella di Hamilton”

Il finlandese è convinto che le specifiche della sua monoposto in Qatar non fossero del tutto corrispondenti a quelle montate sulla vettura del compagno

Il secondo pilota della Mercedes cerca di motivare la sua prestazione non troppo positiva nel weekend di Losail, ma non può fornire molti dettagli

L’approccio di Valtteri Bottas con il circuito del Qatar è stato ottimo: primo in due delle tre sessioni di prove libere. Purtroppo, le note liete del suo weekend si sono concluse lì. In qualifica, il finlandese ha chiuso terzo, staccato di oltre sei decimi da Lewis Hamilton. Penalizzato di tre posizioni per non aver rispettato il regime di bandiere gialle in Q3, il finlandese è scattato domenica dalla sesta casella in griglia. Un avvio molto lento lo ha relegato in undicesima posizione nelle prime fasi di gara. Da lì, è cominciata una lenta ma costante rimonta, con Toto Wolff molto presente in radio a spronare il suo pilota.

Raggiunta la terza posizione, Bottas ha allungato il primo stint, nel tentativo di concludere la gara con una sola sosta. Nel giro 33, però, i suoi pneumatici lo hanno tradito: una foratura lo ha costretto a un precipitoso rientro ai box su tre ruote, che ha causato gravi danni alla monoposto. Il finlandese è tornato in gara con un nuovo treno di mescole dure, ma la sua Mercedes era troppo malridotta per continuare, e dopo altri 15 giri è arrivato il ritiro. Intervistato a margine della corsa, Bottas ha messo in dubbio che la sua W12 fosse identica a quella del compagno di squadra.

LE VERSIONI DI VALTTERI E DI TOTO

Ho capito perché in questo weekend ho fatto così tanta fatica. Non posso però fornire troppi dettagli. Posso soltanto dire che la mia W12 non era la stessa di sempre“, ha spiegato Bottas, “e che non era identica a quella di Lewis. C’erano delle piccole differenze tra le due monoposto“. L’alfiere della Mercedes è adesso incalzato in classifica da Pérez, sul quale conserva soltanto 13 punti di vantaggio. La lotta per il terzo posto nel campionato piloti potrebbe rivelarsi decisiva nell’assegnazione del titolo costruttori, tanto sottili sono i margini.

Anche Wolff è intervenuto a commentare la gara del suo pilota, e il periodo non troppo positivo che sta attraversando. “Sappiamo bene che Valtteri, quando si trova in prima posizione, è capace di scappare via e vincere la gara“, ha spiegato il team principal. “La velocità non gli manca di certo. Ho piena fiducia in lui in vista delle prossime gare, e spero proprio che avremo una monoposto competitiva. Questo potrà permettere a Valtteri di lottare nuovamente per le prime posizioni, dove avremo bisogno di lui“.

Wolff si è soffermato anche a commentare la foratura che ha rovinato la gara del finlandese in Qatar. A riguardo, Bottas aveva dichiarato di non aver avuto avvisaglie di alcun tipo. “Valtteri è stato molto sfortunato: ha avuto una pessima partenza, ma ha recuperato bene, e in pista era terzo quando è capitato questo imprevisto. Se avesse portato a termine la corsa, avremmo avuto un po’ di margine in più in classifica costruttori. Ormai è chiaro che il vincitore verrà deciso sul filo di lana“, ha concluso il team principal austriaco.

Alessandro Bargiacchi

Redazione

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