DichiarazioniFormula 1

Bottas “centrocampista” secondo le parole di Jolyon Palmer

La seconda guida Mercedes messa a paragone con il suo compagno di squadra ha avuto un terribile weekend di gara, e le critiche non tardano ad arrivare

Fine settimana da dimenticare quello del team di Brackley a Baku, e tra i disastri della domenica spicca la terribile prestazione del finlandese

Sicuramente una Mercedes alla quale non siamo più abituati quella a cui abbiamo assistito durante il Gran Premio della scorsa domenica…considerando che l’ultima volta in cui entrambi i piloti delle Frecce d’Argento hanno concluso la corsa senza ottenere neppure un punto correva l’anno 2013, e in griglia tra le monoposto schierate spiccava ancora la figura dell’indimenticato Michael Schumacher. Ma in particolare è Valtteri Bottas la persona sulla quale tutte le polemiche si concentrano, come è accaduto per le parole di Jolyon Palmer.

L’ex pilota ha infatti così parlato della gara del numero 77 in una puntata del podcast F1: Chequered Flag: “Era bloccato dietro Lando Norris, ma con la stessa strategia, la stessa power unit, in un’auto in cui Hamilton era sicuramente molto più veloce della McLaren. Nelle battaglie ruota a ruota, ogni singola volta che lo vedi, è davvero scarso“.

Lo metti a metà griglia con un mucchio di macchine intorno e non andrà avanti. Nella migliore delle ipotesi manterrà la posizione, o probabilmente scalerà indietro“.  Parole scottanti contro la seconda guida Mercedes. In un anno nel quale più che mai questi piloti, che solitamente risentono dell’ombra della figura del proprio compagno di squadra, possono giocare il ruolo finale per la resa dei conti.

PALMER: “HAMILTON MAGICO IN CONFRONTO A BOTTAS”

I commenti di Palmer ripercorrono anche momenti passati della carriera di Bottas, accusandolo di non avere la grinta per essere autore di grandi sorpassi: “Ricordi un bel sorpasso di Bottas? Fai fatica a pensare ai sorpassi che fa. Lui è in mezzo alla griglia e resta in mezzo alla griglia. Oppure, viene semplicemente trascinato giù. La ripartenza che ha avuto domenica è stata un po’ come la partenza che ha avuto a Monza l’anno scorso, dove è partito davanti ma a ogni curva è stato semplicemente trascinato in basso“.

In un fine settimana in cui è riuscito a malapena a entrare in Q3, il finlandese ha giovato dei problemi degli altri piloti per riuscire ad arrivare un po’ più in alto in classifica: “Alla fine ha battuto Mick Schumacher, Nikita Mazepin, Hamilton che ha dovuto fare un’inversione a U e Nicholas Latifi che ha avuto una penalità stop/go. Bottas è stato solo un centrocampista per tutto il fine settimana. Hamilton si è acceso e, a essere onesti con lui, quando si confronta il suo weekend con quello di Bottas, Hamilton è stato assolutamente magico per tutto il fine settimana. Fino a quando non ha commesso l’errore alla fine“.

Alessia Verde

Alessia Verde

Di Napoli, classe 2002. Studentessa di Lettere Classiche all'Università Federico II. Innamorata follemente della Rossa. Con la Formula 1 è stato amore a prima vista, e nulla riesce a emozionarmi come fa lei. Ma ciò che mi emoziona di più è potervela raccontare.

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