DichiarazioniFormula 1

Binotto nega che la Ferrari abbia violato il regolamento

Nel documentario di Netflix, Drive to Survive, il team principal della squadra di Maranello ha assicurato che il motore del 2019 non era illegale

Binotto, team principal Ferrari, ha assicurato che il team italiano non ha violato alcun regolamento tecnico con il suo propulsore nel 2019

Nonostante la sanzione inflitta durante la stagione 2020, Binotto nega categoricamente che la Ferrari abbia violato il regolamento. Dopo aver vinto gare come il GP d’Italia e il GP del Belgio nel 2019, Red Bull e Mercedes volevano vederci chiaro. Perciò hanno fatto pressioni sulla FIA per indagare sulla legalità del motore Ferrari. L’ha confermato Christian Horner, team principal della Red Bull, nel quarto capitolo della terza stagione di Drive To Survive. In tale documentario Netflix si racconta quanto accaduto nell’ultima stagione di Formula 1.

 

La FIA ha rilasciato un chiarimento tecnico, a seguito di queste lamentele, sull’utilizzo del flusso di carburante da parte della Ferrari al GP degli Stati Uniti del 2019. Dopo di ciò le prestazioni della Ferrari sono diminuite drasticamente, fino a diventare oggettivamente la squadra con il peggior motore della griglia. Il team italiano infatti ha ottenuto il sesto posto nel Campionato Costruttori del 2020. La FIA ha annunciato di aver riscontrato qualcosa di irregolare nel propulsore della Ferrari e di aver raggiunto un accordo segreto con il team.

IL TEAM PRINCIPAL PRECISA CHE CIO’ CHE SI AFFERMA A RIGUARDO SONO SOLTANTO VOCI INFONDATE

Nonostante ciò, il team principal della Ferrari ha assicurato che la sua vettura del 2019 non era affatto illegale. Binotto ha inoltre precisato che la squadra non ha violato il regolamento. Le voci che circolano a riguardo sono tutte infondate, perciò ha concluso affermando: “Non abbiamo mai infranto le regole. Ciò che si sente in giro sono soltanto illazioni e voci senza alcun fondamento. Non c’è altro da aggiungere a riguardo, è un argomento ormai chiuso”.

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