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Bottas: “Ho pensato al ritiro nel 2018 dopo Sochi”

Nel terzo episodio di Drive to Survive il pilota finlandese ammette di aver pensato al ritiro in seguito agli ordini di scuderia impartiti in Russia nel 2018

Bottas ha pensato al ritiro dopo il GP di Sochi 2018 in seguito agli ordini di scuderia

Sochi 2018, perché Bottas ha pensato al ritiro dopo quella gara? Nel team radio del finlandese si sente l’ordine di lasciar passare il suo compagno di squadra Hamilton, che vincerà poi il Gran Premio di Russia. In seguito alla frustrazione provata dopo quell’episodio, Bottas ha ammesso di aver pensato al ritiro, stanco di essere sempre catalogato come secondo pilota, dietro al sette volte campione del mondo.

Questo 19 Marzo è uscita la terza stagione di Drive to Survive su Netflix, un sodalizio triennale quello tra la piattaforma streaming e la Formula 1 che permette ai fans di entrare nel paddock e scovare i retroscena delle nostre scuderie preferite. Il protagonista della terza puntata è Valtteri Bottas e Netflix lo ha seguito nella sua terra natale, la Finlandia per documentare come si rilassa e scarica la tensione. Qui il pilota si apre ai microfoni della piattaforma streaming, rivelando curiosità su un momento buio della sua carriera.

“Sochi 2018 è stata una gara abbastanza difficile. Difficile da accettare. Ero abbastanza arrabbiato. Onestamente, stavo pensando: ‘Perché faccio questo?”. Ammette, ed è innegabile la frustrazione che traspare dalle sue parole. “Ho pensato di smettere, di arrendermi. Subito dopo la gara, ho detto che non lo rifarei. Se il tuo partner vince e tu sei il secondo, ti senti come se perdessi. Parole forti quelle utilizzate da Bottas per descrivere le sensazioni dopo quella gara in Russia, per la quale ha pensato anche al ritiro nel 2018.

IL FINLANDESE SI DIFENDE DALLE CRITICHE E DA CHI LO ETICHETTA COME IL PILOTA PIU’ DEBOLE

“So di essere stato secondo in passato, ma voglio dimostrare che non sono solo un secondo pilota”. Continuando: “Nella squadra, anche se molti non lo ammetterebbero, forse inconsciamente hanno un numero uno e un numero due. A volte i membri della squadra avrebbero dovuto interrogarsi su se stessi: ‘Trattiamo allo stesso modo Lewis e Valtteri?”. Un’esternazione non da poco, che metterebbe in cattiva luce la gestione dei piloti in casa Mercedes, prediligendo sempre Lewis Hamilton in sfavore di Valtteri Bottas.

La fermezza è tutto in uno sport come la Formula 1 e Bottas si è dimostrato estremamente deciso a dare tutto se stesso per vincere il mondiale nel 2021, come asserisce: “Praticamente tutti conoscono il nome Lewis Hamilton, ma non così tante persone conoscono il nome Valtteri Bottas. Ma la mia forza contro di lui è che voglio il titolo più di lui“. Valtteri è arrivato secondo dietro ad Hamilton negli ultimi due mondiali, ma quest’anno sembra più deciso nella lotta contro il suo compagno di squadra.

Maria Sole Caporro

Maria Sole Caporro

Sono Maria Sole, romana e romanista, laureata in lingue e letterature. Sono da sempre appassionata di motori da quando fin dalla tenera età non potevo andare al mare la domenica perché i miei genitori dovevano vedere il GP. Cresciuta a pane e formula 1 con contorno di letteratura, sono qui per coniugare la mia voglia ed esigenza di scrivere e la passione per le monoposto.

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