DichiarazioniFormula 1

Binotto: “L’obiettivo è essere competitivi, non vincere il titolo”

Il team principal della Ferrari alleggerisce la pressione intorno alla squadra affermando di aver centrato l’obiettivo 2022 di essere competitivi

Binotto ha cercato di alleggerire la pressione intorno al team, ricordando ai Tifosi che l’obiettivo è essere competitivi e non vincere il titolo

Dopo anni difficili, la Ferrari è riuscita a rialzare la testa e tornare ad essere competitiva. Il team italiano è riuscito ad interpretare al meglio il cambio dei regolamenti, presentando una vettura veloce sin dalla prima gara. I primi risultati hanno fatto ben sperare la squadra e i Tifosi, che si sono trovati a lottare per il titolo dopo anni di digiuno. Tuttavia, se a inizio Campionato la Ferrari sembra avere vantaggio su tutti gli altri, al momento, è la Red Bull che sembra avere qualcosa in più.

Per alleggerire la pressione intorno al suo team, Binotto ha ricordato che l’obiettivo 2022 della Ferrari era quello di tornare competitivi, senza per forza vincere il titolo. Alla BBC, ha così chiarito: Ci siamo posti l’obiettivo di essere di tornare competitivi nel 2022. Quindi il nostro obiettivo è quello, non vincere il Campionato. Sarebbe completamente sbagliato cambiare l’obiettivo in ‘cercheremo di vincere il campionato perché siamo molto competitivo’. Essere competitivi è un dato di fatto ed essere Campioni del Mondo è su un altro livello”.

BINOTTO: “VOGLIAMO APRIRE UN CICLO”

Per il team principal della Ferrari è importante porre le basi per poter diventare dominanti e riuscire a vincere il mondiale. “Stiamo cercando di aprire un nuovo ciclo. -ha spiegato- La nostra mentalità interna è che dobbiamo ancora migliorare come squadra per poter vincere un Campionato. Ciò non significa che non lo faremo. Forse ci riusciremo il prima possibile, ma siamo consapevoli del fatto che è qualcosa in più dell’essere semplicemente competitivi”.

“Ogni persona che lavora per la Ferrari ha l’ambizione, non credo ci sia bisogno di ricordarglielo. La cosa più importante è lasciare che si concentrino sul processo di miglioramento continuo, in modo che ogni gara sia un’opportunità per rivedere le lezioni apprese e per fare meglio. E’ importante rimanere concentrati su ogni gara. Non stiamo guardando le classifiche, ha concluso Binotto.

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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