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Binotto: “La coppia Leclerc/Verstappen creerebbe problemi”

Il team principal della Ferrari non ha alcuna intenzione di provare a ingaggiare il pilota olandese

Per Mattia Binotto la Scuderia Ferrari ha bisogno di un primo e di un secondo pilota, come ai tempi di Schumacher. Proprio per questo, il team principal non proverà ad affiancare Max Verstappen a Charles Leclerc

Jos Verstappen ha avvertito la Red Bull, qualora l’anno prossimo suo figlio non dovesse lottare per il mondiale, nel 2021 l’olandese si guarderebbe attorno. Queste dichiarazioni hanno aperto due ipotetici scenari: Max Verstappen in Mercedes o in Ferrari, in coppia con l’amico/rivale Charles Leclerc. Mattia Binotto, però, ha subito smentito la seconda possibilità.

I due giovani sono le stelle del momento, gli unici due piloti in griglia in grado di battere le imprendibili Mercedes; una coppia così creerebbe scintille, in tutti i sensi. Il monegasco è legato alla Ferrari da un contratto pluriennale, per cui toccherebbe a Verstappen cambiare team. L’olandese, infatti, è in scadenza di contratto e suo padre ha già rivelato che nel 2021 è tutto aperto. “La cosa più importante è guidare una monoposto competitiva con cui provare a vincere il mondiale”, ha detto l’ex pilota durante un’intervista.

Dato lo stretto rapporto di Jos con il team principal della Mercedes, Toto Wolff, si pensa che nel 2021 Verstappen possa approdare nella squadra tedesca per sostituire Hamilton e Bottas, entrambi in scadenza di contratto. Il giovane della Red Bull, tuttavia, ha ammesso di gradire la tuta rossa. Charles e io potremmo andare d’accordo nello stesso team, entrambi vogliamo vincere ma ci rispettiamo a vicenda.”

Il team principal della Ferrari non ha alcuna intenzione di mettere in difficoltà la propria squadra con una coppia di piloti indomabili

Se qualsiasi squadra di Formula 1 sarebbe entusiasta di mettere sotto contratto un talento come quello di Max Verstappen, questo non vale per la Scuderia Ferrari, che ha giù escluso questa ipotesi.

“Sono arrivato qui ai tempi di Michael Schumacher, quando Rubens Barrichello o Felipe Massa lo affiancavano”, ha rivelato Binotto a La Gazzetta dello Sport.“Penso che la Ferrari abbia bisogno di un primo pilota e di un secondo in grado di vincere qualche gara e di far segnare punti fondamentali per il campionato. Qualcosa come Hamilton e Bottas. Due piloti come Charles e Max creerebbero troppe difficoltà alla gestione della squadra“.

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Alberto Lanzidei

Mi chiamo Alberto, ho 23 anni e seguo la Formula 1 sin dalla tenera età. Grandissimo tifoso Ferrari, sono cresciuto seguendo, in compagnia di mio padre, il dominio di Michael Schumacher. In seguito ho sviluppato una fortissima passione per Fernando Alonso e ho gioito e sofferto per le sue vittorie in rosso. Oltre la Formula 1, cerco di seguire tutti gli altri motorsport, in particolare WRC, MotoGP e SBK. Quando non seguo gare mi dedico al bodybuilding e ai videogames

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