DichiarazioniFormula 1

Alpine: “Felici di vedere Alonso nuovamente dove gli compete”

Laurent Rossi ha elogiato il lavoro del campione spagnolo e di tutta la squadra in una stagione in cui il pacchetto non è stato dei più competitivi

Il direttore esecutivo di Alpine si è detto soddisfatto del ritorno del campione spagnolo sul podio e del rendimento del team nel 2021

Laurent Rossi, il direttore esecutivo di Alpine, ha fatto un bilancio della stagione del team, ponendo l’accento sul ritorno di Alonso sul podio. Il veterano spagnolo è riuscito a concludere al terzo posto in Qatar, al termine di un weekend corso ad altissimo livello. Il suo podio si è aggiunto alla prestigiosa vittoria conquistata da Ocon in Ungheria. Alpine è riuscita a precedere Alpha Tauri nel campionato costruttori, concludendo la stagione al quinto posto (con Alonso decimo in classifica piloti).

LA SODDISFAZIONE DI ROSSI

Fernando ha guidato in modo incredibile nella sua stagione di ritorno in Formula 1″, ha dichiarato Rossi. “Quando in Qatar è salito sul podio, siamo stati entusiasti di vederlo finalmente dove merita. Sappiamo bene che Alonso è in grado di garantire ad Alpine un grande livello di esperienza e maturità, e che questo potrà tornare particolarmente utile in vista del cambio regolamentare del 2022“.

Non solo Fernando, ma tutta la squadra si è comportata in modo esemplare nel corso della stagione. “Il team ha dimostrato tanta consistenza fin dal primo Gran Premio”, ha spiegato Rossi. “Inizialmente, il pacchetto era lontano dal livello che avremmo voluto. Ma di lì in avanti ci siamo comportati molto bene: siamo andati a punti per quindici gare consecutive, e nel complesso siamo rimasti a mani vuote solo in due occasioni. Questa prima stagione di Alpine è un ottimo punto di partenza per crescere e arrivare preparati alla nuova era del 2022“.

Una menzione va anche all’atmosfera che si è respirata all’interno del box nel corso del 2021. “Adesso siamo tutti contenti di poterci prendere un po’ di pausa, ma al tempo stesso non vediamo l’ora di tornare in azione. La coesione all’interno della squadra è stata ottima quest’anno, e anche i piloti hanno trovato una bella intesa. In una categoria competitiva e complessa come la Formula 1, lo spirito di squadra è molto importante“, ha concluso il direttore esecutivo.

Alessandro Bargiacchi

Sono toscano doc, nato a Firenze nel 1992. Adesso vivo in Casentino. Ho una laurea triennale in scienze politiche e una magistrale in semiotica. Adoro la musica e il teatro, così come lo sport, e a queste passioni cerco di dedicare tutto l'impegno e il tempo possibile. I miei primi ricordi legati a un Gran Premio 1 risalgono a Silverstone 1999, alle immagini sbiadite di Schumacher che colpisce violentemente le barriere di protezione. Negli anni, crescendo e cominciando a capire un po' meglio come funziona una gara automobilistica, sono diventato un vero appassionato di Formula 1, con un sincero amore sportivo nei confronti di Kimi Räikkönen, che ho avuto la fortuna di tifare per 20 anni.

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