DichiarazioniFormula 1

Albon dichiara: “la forza mentale di Verstappen è d’ispirazione”

Il nuovo pilota Williams si esprime sul finale del campionato 2022 ed encomia il suo ex collega ai tempi della Red Bull e la sua incredibile capacità mentale

Alexander Albon da quest’anno guiderà una Williams, ma non si risparmia sulle parole di encomio a Verstappen: tra queste loda la sua forza mentale

Alexander Albon dichiara di trarre ispirazione dalla grande capacità e forza mentale del suo ex collega e nuovo campione del mondo Max Verstappen. I due hanno collaborato “volante a volante” in Red Bull negli anni 2019-2020, prima che il pilota anglo-filippino fosse rimpiazzato dall’attuale compagno di Verstappen, Sergio Perez. Quest’anno Albon sarà alla guida di una Williams ma non risparmia sulle parole di encomio al suo ex collega olandese. 

Ecco dunque cosa ha dichiarato Albon sulla forza mentale di Verstappen e di come ne trae ispirazione: “Più di ogni altra cosa, sono rimasto sorpreso dalla sua capacità di non preoccuparsi.Mentalmente è incredibile. Pensa solo a guidare l’auto e non pensa alle conseguenze o a qualsiasi altra cosa stia succedendo. Questo mi ha ispirato. Se [Max] finisse alle spalle di Lewis, direbbe “ok, non importa”. Se guidava una gara o vinceva una gara, era anche “ok, alla prossima“. Lo ammiro perché non è facile essere sotto i riflettori tanto quanto lui”.

“VERSTAPPEN DEGNO DEL TITOLO”

Nonostante le numerose controversie che hanno inondato il finale di questa stagione così irruento, Alexander Albon è convinto di ciò che afferma, asserendo che Verstappen è meritevole del titolo vinto. Ricordiamo che l’incoronazione di Verstappen è stata segnata da polemiche a causa della gestione dubbia dell’epilogo della gara da parte del direttore della FIA Michael Masi.

Riguardo ciò, parla Albon: “Posso capire entrambe le parti, naturalmente. Quando guardo Silverstone, l’Ungheria, Jeddah o anche il primo giro ad Abu Dhabi, ho l’impressione che le decisioni siano state prese contro di lui [Verstappen, ndr]. Certo, non deve essere bello per la Mercedes, ma allo stesso tempo penso che la squadra [Red Bull] se lo sia meritato”. 

Maria Sole Caporro

Sono Maria Sole, romana e romanista, laureata in lingue e letterature. Sono da sempre appassionata di motori da quando fin dalla tenera età non potevo andare al mare la domenica perché i miei genitori dovevano vedere il GP. Cresciuta a pane e formula 1 con contorno di letteratura, sono qui per coniugare la mia voglia ed esigenza di scrivere e la passione per le monoposto.

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