Formula 1Gran Premio Abu Dhabi

GP Abu Dhabi, un’indagine FIA chiarirà il controverso finale di stagione

La nuova dirigenza federale, coinvolta a pieno titolo nell’indagine, arriverà a una conclusione prima dell’esordio del nuovo campionato mondiale

Secondo le ultime indiscrezioni, a inizio febbraio la FIA chiarirà le controversie scoppiate nel convulso finale del Gran Premio

La Federazione Internazionale dell’Automobile ha intenzione di consegnare nel mese di febbraio, prima dell’inizio della prossima stagione, un’analisi dettagliata sulla polemica scoppiata nelle fasi finali dello scorso Gran Premio di Abu Dhabi. Lewis Hamilton, in testa per tutta la gara, ha perso il Campionato del mondo all’ultimo giro.

Come ricorderete, nel corso del giro 53 il portacolori Williams, Nicholas Latifi, va a muro rendendo necessario l’ingresso della Safety car. Successivamente, grazie a un lesto cambio gomme, Max Verstappen è riuscito a vincere la gara e il mondiale, soffiandolo in curva cinque all’anglocaraibico. Dopo aver protestato via radio, la Mercedes, ritenuta errata la procedura di rientro della Safety car, aveva formalizzato due proteste dopo la gara, entrambe respinte.

Nonostante i successivi toni bellici di Brackley, il team Campione del mondo ha rinunciato a ogni altro ricorso poche ore prima del Gala FIA. Ad ogni modo, per chiarire quanto successo e per evitare nuove polemiche in futuro, la Federazione ha deciso di procedere con un’indagine interna.

LE INDAGINI FIA SUL FINALE DEL GP DI ABU DHABI

Secondo quanto riportato dai britannici di Sky Sport, l’indagine della Federazione ha avuto inizio nella giornata di lunedì. Inoltre, la squadra incaricata dell’indagine sportiva avrà modo di sentire tutti i protagonisti della controversia. Michael Masi, i commissari di pista, i piloti e i rappresentanti delle squadre dovranno presentarsi dinanzi alla commissione d’indagine.

Le stesse speculazioni giornalistiche sottolineano come Mohammed Ben Sulayem, eletto presidente della FIA il 17 dicembre in sostituzione di Jean Todt, è coinvolto personalmente nella questione, partecipando in prima persona alle discussioni. La FIA dovrebbe trarre le proprie conclusioni sul risultato dell’indagine entro il 3 febbraio. In questo modo, la risoluzione della controversia arriverebbe prima dei test prestagionali – che iniziano il 23 febbraio a Barcellona – e ovviamente prima dell’inizio del prossimo campionato.

Nonostante il risultato dell’indagine non comporterà conseguenze sportive, secondo Toto Wolff il referto potrebbe risolvere il futuro di Lewis Hamilton. Infatti, le voci di un possibile, e clamoroso, ritiro non si placano da quel 12 dicembre 2021, quando la Red Bull ha rimesso le mani sull’iride otto anni dopo il trionfo di Sebastian Vettel.

Amedeo Barbagallo

Catania, 2001. Studio Filosofia e curo un Blog. Collaboro con F1world. Sono l'autore del libro "I ragazzi che salvarono il mondo", Santelli Editore.

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