Analisi della redazioneFormula 1

2023 sotto la lente: Alfa Romeo in discesa libera

Una stagione alquanto deludente per l’Alfa Romeo rispetto allo scorso anno. Il team svizzero chiude in penultima posizione

DOPO L’EPILOGO DEL MONDIALE 2023, É ORA DI TIRARE LE SOMME SU QUANTO EFFETTUATO DAI RISPETTIVI TEAM NEL CORSO DELLA STAGIONE: L’ANALISI DI OGGI HA GLI OCCHI PUNTATI SU ALFA ROMEO

Dopo un’ottima sesta posizione nel campionato costruttori, ottenuta l’anno passato, Alfa Romeo ha avuto delle performance alquanto deludenti in questo 2023. Il team svizzero, infatti, ha concluso la stagione in nona posizione, con soltanto sedici puntiUna ricaduta considerevole, soprattutto tenendo in conto che, nel 2022, la scuderia del gruppo Sauber ha concluso con 55 punti.

Il quadro completo

Tra i momenti piú rilevanti di questo 2023, non possiamo non ricordare le qualifiche del Gran Premio di Ungheria, che hanno visto entrambe le monoposto tra le prime dieci classificate. Segue il Gran Premio del Qatar, dove entrambi i piloti hanno chiuso in zona punti. Un weekend analogo a quello di Budapest si è verificato all’Autodromo Hermanos Rodríguez, con una quinta fila tutta Alfa Romeo allo spegnimento del via.

Il Gran Premio del Bahrain e quello d’Italia sono indubbiamente stati i migliori, soprattutto per Bottas. In occasione del primo, infatti, il pilota finlandese si è ben qualificato ed è riuscito a portarsi a casa una buona ottava posizione. Nel secondo caso, invece, una partenza forte sulle gomme dure e un paio di sorpassi gli hanno permesso di chiudere la gara giusto dentro alla top ten.

Per quanto riguarda i record in negativo, invece, è impossibile non citare i due DNF consecutivi del numero 77, tra il weekend a Singapore e quello in Giappone. Non è stato di meno il Gran Premio del Brasile, che ha visto il ritiro di entrambe le vetture della scuderia elvetica.

Possiamo dunque affermare che l’ultima stagione in Formula Uno per Alfa Romeo sia stata a dir poco grigia. A partire dall’anno prossimo, infatti, la scuderia risponderà al nome “Stake F1 Team Kick Sauber”, aspettando Audi in vista del 2026.

Una stagione da dimenticare per Bottas

Valtteri Bottas ha a lungo fatto parlare di sé nel corso di questa stagione: prima i baffi, poi i capelli, poi il calendario di foto del suo fondoschina… Insomma una presenza costante sui social, ma, ahinoi, non per le sue performance in pista!

Bottas ha infatti chiuso questa stagione in quindicesima posizione nel campionato piloti, con solo dieci punti. Il confronto con il compagno di squadra è fondamentale in quest’ottica: dopo aver trascorso cinque stagioni al fianco del sette volte campione del mondo Lewis Hamilton, Bottas si è trovato per la prima volta, all’inizio del 2022, alle prese con la responsabilità di essere il pilota più esperto nel team.

Il finlandese, quest’anno come quello passato, non ha deluso le aspettative. Su ventidue Gran Premi disputati, infatti, ha battuto Zhou Guanyu tredici volte in gara e sedici volte in qualifica. Tutto ció rende ancora piú incomprensibile il suo calo di prestazione per la stagione appena trascorsa.

Il pilota ha raggiunto la zona punti solo in quattro occasioni. Bisogna, peró, tenere sempre in considerazione che la vettura si é dimostrata una delle piú lente in griglia e questo non ha dato la possibilitá di tirar fuori tutto il potenziale e lottare per posizioni piú degne.

Sará davvero un addio alla Formula 1?

Nel 2018, Alfa Romeo tornava in Formula 1 dopo 30 anni di assenza. Adesso, a distanza di 6 anni, si é conclusa la cooperazione tra Alfa Romeo e Sauber Motorsport. Si tratta davvero di un addio alla Formula 1?

Pare di si, anche se un po’ di tempo fa si speculava che Alfa Romeo avrebbe potuto rimanere indirettamente nel Circus iridato. Infatti, era noto che le power unit Ferrari del team Haas avrebbero potuto essere rinominate Alfa Romeo, progetto che però sembra essersi arenato.

Il rapporto tra le due aziende é andato ben oltre il mondo della formula 1, infatti la cooperazione ha dato i suoi frutti anche sui modelli di serie come la Giulia GTA o la GTAm. A tal proposito, Jean Philippe Imparato, CEO Alfa Romeo, ha commentato: “Alla fine di queste sei stagioni è tempo di bilanci. Per Alfa Romeo questa avventura in F1 ha rappresentato una esperienza umana e sportiva profonda che ha supportato lo sviluppo dei nostri prodotti con un eccellente ritorno sugli investimenti. […] Alfa Romeo ha la competizione nel proprio DNA e tornerà ad appassionare i propri tifosi il prima possibile”, ha concluso.

 

 

 

 

Federica Incatasciato

Siciliana, classe '97, a Torino. Ho una laurea magistrale in Ingegneria Biomedica. Sono perfezionista fino al midollo e super scaramantica, cerco di sfruttare sempre il mio tempo in maniera proficua per imparare più cose possibili. Mi piace leggere e scrivere di politica, storia, letteratura e Formula 1. Fin dal liceo ho coltivato la mia passione per le auto da corsa e in particolare per la Formula 1. Essendo un'ingegnere, della Formula 1 mi affascina molto tutto il lavoro che c'è dietro a quelle monoposto, frutto di studio, strategia e collaborazione all'interno del team.

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