DichiarazioniFormula 1

Red Bull, forte solo per la presenza di Newey?

Il boss della scuderia di Milton Keynes crede che la loro forza risieda anche all’esterno dell’operato del direttore tecnico

Christian Horner, boss della Red Bull si apre in merito all’impatto che l’operato di Adrian Newwey ha avuto negli anni sulla squadra

Fin da quando Christian Horner è entrato all’interno della Scuderia come manager, ha sempre optato per le migliori decisioni. Una di queste , è stato introdurre il leggendario Adrian Newey nella Red Bull. Con un curriculum come il suo, la squadra non ha potuto fare altro che trarre beneficio dal suo operato. Tuttavia, ad oggi ci si chiede se la squadra non sia diventata troppo “dipendente” dalle scelte di Newey. E soprattutto, ci si chiede se Adrian Newey non fosse mai entrato nel team, la squadra avrebbe raggiunto ugualmente i successi di cui conta oggi?

A dare una risposta, è Christian Horner che parla della figura di Newey e cosa sta accadendo all’interno della Red Bull. “Adrian è una grande parte del nostro team. Ma chiaramente il suo ruolo si è evoluto con il passare degli anni. Lui , insieme alla sua squadra tecnica guidata da Pierre Wache stanno raggiungendo risultati soddisfacenti. Diciamo che lui ha l’abilità di entrare e uscire, lavorando anche  ad altri progetti.

In seguito, Christian Horner parla del successo della Red Bull come squadra e di come la loro forza, non consista solo nella figura di Newey. “Red Bull è una squadra che ha raggiunto sicuramente più successi grazie a Newey, ma la nostra forza sta anche in altre cose. La squadra è in continua evoluzione per quanto riguarda altri settori.” 

Vittoria Vocino

Nata nel 2002, studentessa di Comunicazione e Giornalismo, contraddistinta da attitudine propositiva e sempre aperta alle sfide, con una proiezione professionale verso il mondo del motorsport.

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