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106 giri non sono bastati per placare Hamilton

Il campione del mondo in carica ha dichiarato che avrebbe tranquillamente continuato a girare nonostante il chilometraggio già percorso

Le innovazioni introdotte nella Mercedes W11, sono state accolte positivamente da Lewis Hamilton, che ha già trovato un buon feeling con la nuova monoposto

I test pre stagionali di Barcellona sembrano indicare un’altra stagione dominata dalla Mercedes, che ha lavorato in maniera straordinariamente innovativa per consentire a Lewis Hamilton di pareggiare il pazzesco record di 7 campionati piloti detenuto da Michael Schumacher. L’inglese, sembra aver già trovato un buon feeling con la nuova monoposto portata dagli uomini di Brackley e, alla fine della seconda giornata di prove, ha dichiarato che avrebbe preferito non scendere dalla sua W11.

Nominato da poco “Atleta dell’anno”, il britannico è stato protagonista di un long run, in cui ha cumulato ben 106 giri, utili per testare la solidità della monoposto e la finestra d’usura degli pneumatici Pirelli. Nonostante i tantissimi chilometri percorsi, però, Hamilton avrebbe voluto continuare, dimostrando, a trentacinque anni, ancora una voglia pazzesca. “E’ stata un’altra bellissima giornata qui a Barcellona. Oggi abbiamo ottenuto un ottimo chilometraggio sulla nuova auto”, ha dichiarato alla stampa. “Questa mattina abbiamo completato una simulazione di gara, il che è ottimo per l’affidabilità e mostra le fondamenta su cui stiamo iniziando”.

Questo è probabilmente il primo giorno in assoluto, che io possa ricordare, in cui ho terminato una sessione di test. Avrei voluto continuare, avevamo ancora 20 minuti a disposizione e volevo massimizzare la sessione facendo altri giri, ma avevamo finito gli pneumatici a disposizione. Il feeling è stato buono e la mia forma fisica è stata fantastica. Superare un long run e sentire di poter percorrere altri 100 giri è una bella sensazione“.

CHI BEN COMINCIA È A METÀ DELL’OPERA

Anche per Valtteri Bottas era prevista una simulazione di gara, ma la sessione del finlandese è stata interrotta da un problema all’ERS“Siamo tutti un po’ delusi per aver terminato prima la giornata, ma ci consoliamo con il fatto che il problema riscontrato verrà risolto rapidamente. Abbiamo potuto percorrere ben 183 giri prima di incappare in questa problematica. Dopotutto, questo è il motivo per cui affrontiamo i test”, ha commentato il direttore tecnico James Allison.

“E’ incoraggiante vedere che, per il secondo giorno consecutivo, la monoposto è stata onesta, buona e veloce. La simulazione di Lewis al mattino è stata pulita e quella di Valtteri, fino a quando non è stata interrotta, è stata su di una buona traiettoria”.

La giornata, però, è stata segnata dalla scoperta del DAS, sistema di sterzo a doppio asse che consente al pilota di variare il livello di allineamento delle ruote anteriori. “E’ stata una giornata interessante, abbiamo attivato per la prima volta il DAS con i nostri piloti. Stiamo conoscendo il sistema, vedremo dove ci porterà nel corso della stagione. Ora guardiamo alla giornata di domani, poi continueremo a lavorare per smussare i difetti prima di Melbourne”.

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Alberto Lanzidei

Mi chiamo Alberto, ho 24 anni e la mia passione sono le automobili. Seguo con attenzione il mondo delle corse e in particolare la Formula 1, massima espressione del motorsport. Sin dall'adolescenza il mondo dell'informazione sportiva attirava la mia curiosità, senza immaginare che un giorno ne sarei entrato a far parte.

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