DichiarazioniFormula 1

Wolff: “Dobbiamo anticipare i nuovi motori al 2025”

Il team principal di Mercedes auspica l’introduzione in Formula 1 di nuovi motori nel 2025

Toto Wolff spera nella nuova generazione di motori: il 2025 sembrerebbe essere l’anno adatto

L’era ibrida della Formula 1, iniziata nel 2014, è stata indubbiamente segnata dal dominio Mercedes. Il team di Stoccarda non si è ancora lasciato sfuggire un titolo Mondiale dall’introduzione dei power unit, vincendo con largo anticipo anche nella stagione 2020. Nonostante questo, Toto Wolff, team principal Mercedes, auspica un anticipo dell’introduzione dei nuovi motori al 2025. Si dovrebbe trattare di power unit 2.0, ancor meno impattanti a livello ambientale.

La Formula 1, nelle ultime stagioni, si è schierata in prima linea nella transizione ecologica, come testimoniato dall’adesione a iniziative internazionali come “l’Agenda dello Sviluppo Sostenibile”, promossa dalle Nazioni Unite. E’ recente anche la notizia del riconoscimento delle tre stelle nel Environment Accreditation Programme, promosso dalla FIA.

A proposito della questione motori, parla Toto Wolff, che ha dichiarato ai colleghi di Autosport: “Tutti noi ci rendiamo conto di cosa sta accadendo nel mondo, tutto è così imprevedibile. Non abbiamo ancora i regolamenti per il propulsore nel 2026. Dobbiamo quindi fare di tutto per anticipare al 2025. Inoltre, tutti i produttori di power unit hanno condiviso questa proposta”.

Penso che il 2025 potrebbe essere l’anno perfetto. La questione è sostanzialmente questa: vogliamo avere dei regolamenti così presto, dovendo sviluppare poi in parallelo sia l’attuale propulsore sia uno nuovo? Ecco perché deve arrivare il congelamento”, prosegue Wolff. 

L’OPINIONE DI BINOTTO

Oltre Toto Wolff, si esprime riguardo la questione nuovi motori anche Mattia Binotto, team Principal di Ferrari: “Penso che sia importante per la Formula 1 spostare i regolamenti di motore e propulsore dal 2026 al 2025. Dobbiamo, in qualche modo, seguire le tendenze del settore automobilistico e assicurarci che, come Formula 1, siamo una piattaforma capace di innovazione”. 

In questo modo, potremmo eventualmente anticipare il congelamento al 2022. Originariamente, l’anno deputato sarebbe dovuto essere il 2023. Ma chiaramente, si è dovuto spostare tutto in avanti di un anno. Penso che questo congelamento sarebbe molto utile. Dovremmo davvero prendere in considerazione uno scenario del genere e assicurarci di essere preparati”, afferma in conclusione Binotto. 

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