DichiarazioniFormula 1

Williams: “Abbiamo iniziato a parlare di investitori nel 2019”

Nonostante la situazione, Claire Williams sembra mostrarsi ottimista sulla qualità degli investitori interessati ad acquistare il team di Grove

Da qualche anno, Williams non sta vivendo un periodo facile tra difficoltà finanziarie e il recente abbandono dello sponsor Rokit, che stanno mettendo in serio pericolo la sopravvivenza della gloriosa Scuderia di Sir Frank. Per tentare di salvare il salvabile, il team ora è in vendita alla ricerca di nuovi investitori

Qualche giorno fa, Williams ha annunciato di essere in difficoltà, avviando una ricerca di nuovi investitori, un piano pensato nel 2019, poco prima dell’arrivo del covid-19. I vertici di Grove, sono stati chiari nello specificare che cercheranno solo il meglio per il team, tanto da pensare di accettare la vendita parziale della Scuderia.

Tuttavia, Claire Williams preferisce non dire molto sulle prime richieste ricevute dagli investitori negli scorsi mesi, sottolineando però la qualità delle offerte che le hanno inviato.

“Il nostro più grande desiderio è che il team abbia il meglio possibile. Se questo significa vendere totalmente, va bene. Se invece ci porterà a vendere la maggior parte del team, lo stesso. O che chiunque voglia venire a lavorare con noi. Probabilmente potremmo proseguire mettendo assieme fondi per poter andare avanti, ma questo già lo stiamo facendo da molto tempo,” ha spiegato Williams nel corso di un’intervista per la rivista Autocar.

“Abbiamo iniziato a parlare della necessità di nuovi investitori già lo scorso anno, prima che arrivasse il virus nelle nostre vite. Decidemmo che se le nostre posizioni fossero messe in pericolo, avremmo avuto bisogno di un ulteriore aiuto da dove poter reperire i montepremi legati ai risultati o alle sponsorizzazioni,” ha poi continuato Claire.

CLAIRE: “VORREMMO POTER COMPETERE CON HAAS ED ALFA ROMEO”

Inoltre, Claire riconosce che in Formula 1 rimanere come team indipendente non è facile, ma confida nel cambio normativo affinché li aiuti. Il modo ideale per iniziare per loro, sarebbe l’arrivo di una amministrazione che le permetta di lottare con Haas ed Alfa Romeo.

“Finora, essere indipendenti non aveva senso a nostro avviso, e fortunatamente anche per i nuovi amministratori. Il fatto che tu abbia un tuo reparto progettazione ed ingegneristico non dovrebbe essere uno svantaggio. Il modo migliore per cominciare per noi, sarebbe poter competere nelle stesse condizioni con team come Haas ed Alfa Romeo,” ha poi dichiarato la figlia di Frank.

IL VIRUS HA RESO LO SPORT PIU’ EQUO

Infine, Claire sottolinea che l’arrivo della pandemia, ha permesso ai team di Formula 1 di unire le proprie forze tra di loro per rendere lo sport più equo: “La situazione ha cambiato completamente con nuove regole e curiosamente la scommessa è aumentata dopo che il virus è arrivato ad infettarci. Ci ha uniti per farci rendere conto che dobbiamo fare un lavoro migliore per creare più equità nello sport e ridurre i costi”.

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. Grazie ai suoi protagonisti, piloti, monoposto, team ne sono rimasta talmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari in un lavoro.

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