WEC per neofiti: team e piloti Hypercar 2026 (parte 1)

WEC Hypercar

© Claudio Cavalli

8 squadre, 17 vetture, 51 piloti: oggi F1World vi porta a scoprire le storie dei protagonisti delle corse su vetture Hypercar nel WEC! (Parte 1)

Manca sempre meno all’inizio della stagione WEC 2026 che avrà il suo start a Imola, domenica. Se nello scorso articolo vi abbiamo raccontato al meglio la storia del Campionato, introducendovi all’Endurance, oggi vi presentiamo i loro protagonisti. Facciamo un ripasso: le classi sono due, Hypercar e LMGT3. Oggi parleremo per comodità solo della prima, nella quale corrono 8 team. Due monoposto per ciascun team (3 solo per AF Corse) e 3 piloti per macchina fanno… 51 storie da raccontare! Tenetevi pronti, oggi esploriamo le prime 27 nel nostro “WEC per neofiti: team e piloti Hypercar 2026” (parte 1).

Indice

Ferrari/AF Corse

Scuderia Ferrari non ha bisogno di presentazioni, ma forse di qualche precisazione sul suo percorso nel WEC, sì. Partecipa al Mondiale Marche, con una prima apparizione a Le Mans 1949 – vinta dal team di Maranello. Poi conquista il titolo WSC nel 1953, 1954, 1956, 1957, 1958, 1960, 1961 e l’ultimo nel 1972. Ritorna nel 2023 a correre nel nuovo Campionato, vincendo di nuovo la 24 ore, 50 anni dopo l’ultima volta. Tuttavia, il team AF Corse, invece, lega la sua storia al Mondiale Endurance già dal 2012, dapprima in categorie GT e ora anche in Hypercar (dal 2024).

Ferrari e AF Corse portano nel WEC un totale di 3 vetture prototipi: la 50, la 51 – attuale Campione del Mondo – e la 83 (privata). Le ultime 3 edizioni della 24 ore di Le Mans sono state dominate dalle Scuderie modenese e piacentina. Nel 2023, come già detto, torna alla vittoria con l’equipaggio della numero 51, classificatosi al terzo posto l’anno successivo e lasciando il gradino più alto alla 50. Nel 2025, invece, ci pensa l’83 a portare la vittoria a Maranello. Squalifica per l’equipaggio 50 e terzo posto back-to-back per la 51.

I PILOTI

#50

WEC Hypercar-3
© Federico Fantini

Antonio Fuoco: Potreste conoscerlo in particolare per il suo passato in Prema da compagno di squadra di Charles Leclerc in Formula 2. Dopo l’approdo nella categoria cadetta nel 2017, rimase in F2 anche l’anno successivo, cambiando team. Dal 2013 in FDA, partecipa a numerosi test nel Circus per Ferrari, ma la sua strada non è mai stata la Formula 1. Già dal 2021 si avvicina all’Endurance e al WEC, rientrando poi a pieno nel progetto del Cavallino dal ritorno nel 2023. Vince 4 gare, finisce 4 volte a podio nel campionato piloti (3° 2022 (LMGTE Pro) – 2023 – 2025 – 2° 2024 (Hypercar)) vincendo, soprattutto, una delle più ambite di tutte: Le Mans.

Miguel Molina: Il veterano dell’equipaggio. Spagnolo, nato nel 1989, dal 2010 al 2016 corre nel DTM. Si approccia al WEC nel 2017 in LMGTE Am e LMGTE Pro, sin da subito con AF Corse. Corre col compagno Antonio Fuoco dal 2022 e porta 4 vittorie nel proprio palmares, una al Fuji in LMGTE Am. Da sottolineare anche la vittoria del Campionato ELMS del 2021 con Iron Lynx.

Nicklas Nielsen: 29 anni, dalla Danimarca. Nielsen inizia a correre in GT nel 2018, un mondo dove dimostra un certo potenziale: vince Ferrari Challenge Europe – Trofeo Pirelli nel 2018, ELMS nel 2019, categoria LMGTE Am nel 2019-20 e 2021, GT World Challenge Europe nel 2021 e categoria LMP2 Pro/Am nel 2022. Il salto voluto da Ferrari verso le Hypercar è ben giustificato. Nel WEC tra categorie GT e prototipi vince 12 gare. È il più giovane del trio ma, paradossalmente, il più vincente. Ah, sì, ha vinto due volte Le Mans. Niente di che. Se poi volete, nel 2024 è arrivato terzo a Daytona. Che dite, bravetto?

#51

Antonio Giovinazzi: Siamo certi non abbia bisogno di presentazioni, ma è doveroso farlo a onor di cronaca. Da Martina Franca, Antonio nel 2016 lotta per il titolo GP2, ma deve arrendersi al compagno di squadra Pierre Gasly. Tuttavia, dei problemi per Pascal Wehrlein gli consentono di debuttare in Formula 1 nelle prime due gare del 2017, diventando poi pilota titolare nel 2019. Solo 21 punti per lui con un 5° posto come miglior risultato. 3 vittorie invece nel WEC e titolo di Campione del Mondo 2025.

James Calado: Pilota britannico annata ’89, Calado si inserisce nel mondo WEC e AF Corse subito dopo la GP2 del 2013, conclusa al terzo posto. Su Ferrari vince 3 Campionati LMGTE Pro, collezionando altri due podi. Per Le Mans sono 3 vittorie di categoria, 1 assoluta, due secondi posti (di categoria) e due terzi (assoluti). Nel 2018-19 si consente anche il lusso di dominare l’ALMS vincendo tutte le gare. E la stagione successiva fa anche una capatina (con poco successo), in Formula E. Eppure non è lui il più esperto dei tre.

Alessandro Pier Guidi: Potremmo definirlo l’Alonso del WEC. 42 anni e una carriera sulle ruote scoperte iniziata nel 2002. Per intenderci, Nielsen aveva cinque anni, Giovinazzi nove. Un anno in Formula Renault e poi subito GT. Ha iniziato a vincere quasi subito, nel 2005, il Campionato Italiano GT2 e l’anno dopo il Milhas Brasil GT2. E poi? Un digiuno lungo 11 anni, fino al 2017 nel WEC con AF Corse su LMGTE Pro, già al fianco di Calado. Da lì le vittorie iniziano a susseguirsi: 14 gare vinte e titolo 2025.

#83

WEC Hypercar-4
© Claudio Cavalli

Robert Kubica: Un altro che di introduzioni non ne necessita. Vincitore del GP di Canada 2008 in Formula 1 e pilota Ferrari mancato per un incidente in una gara a cui non voleva neanche prendere parte. Brutto scherzo del destino. Ma Robert non si è mai dato per vinto, continuando a correre tra rally, DTM, ancora Formula 1 e poi Endurance. In AF Corse dal 2024, l’anno precedente aveva vinto la categoria LMP2 con il team WRT. In Hypercar conta due vittorie, di cui l’ultima in Francia, a Le Mans.

Philip Hanson: Arriva a guidare per Ferrari solo lo scorso anno, ma da vincitore categoria LMP2 nel 2019-20. E ha solo 26 anni. Ah sì, ha portato a casa anche due 24 ore. Nell’ELMS, invece, corre fino al 2023, prima di passare alle Hypercar nel WEC: vince nel 2020 e arriva secondo due volte. 11 vittorie complessive. Non male il giovanotto.

Ye Yifei: Il più giovane di AF Corse. Prova le Formula fino al 2019 ma con scarso successo, passando subito dopo alle Le Mans Series. Al debutto vince ELMS e ALMS, ma non si ripete l’anno seguente. Nel 2023 passa alle Hypercar e al WEC e nel 2024 entra a far parte della squadra del Cavallino. È il più giovane ma ha un palmares niente male per la sua età.

WEC Hypercar: Toyota Racing

La Toyota Gazoo Racing Europe, precedentemente nota come Toyota Motorsport, è il reparto corse della casa automobilistica giapponese Toyota. Sì, abbiamo fatto copia – incolla da Wikipedia, ma c’è davvero bisogno di presentare un marchio come quello nipponico? Il team ha conquistato il secondo posto in classifica costruttori lo scorso anno, ma partecipa al WEC sin dagli albori del 2012. Ha anche preso parte alle edizioni 1998 e 1999 della 24 ore di Le Mans precedentemente al debutto nella categoria Endurance.

Una curiosità? Non ha mai concluso un Campionato fuori dal podio. Mai! 7 vittorie, 4 secondi posti e 2 medaglie di bronzo. Una storia incredibile quella della squadra del Sol Levante nel World Endurance Championship. Oltre a questo hanno vinto anche sei titoli piloti e cinque 24 ore, dal 2018 al 2022 consecutivamente. Un dominio messo in discussione solo da Ferrari.

I PILOTI

#7

WEC Hypercar-5
© Federico Fantini

Mike Conway: Un altro veterano dello sport. Corre in WEC dal 2013, in Hypercar dal 2023 e ha vinto due titoli con Toyota, nonché una 24 ore. Ha partecipato anche a numerose Daytona e ben 6 stagioni in IndyCar, ma sembra che quello non fosse il suo posto vista la differenza di risultati tra Formula ed Endurance.

Kamui Kobayashi: Altro volto noto per i fan della Formula 1. Cinque stagioni nel Circus coronate dal podio di casa nel 2012 non rendono giustizia al talento del giapponese, che nel passaggio al WEC ha guadagnato un discreto numero di vittorie (18). Piccola chicca: il suo percorso non è iniziato con il team connazionale, ma con… AF Corse!

Nyck de Vries: Ancora una volta si torna nel Circus! Dopo aver lasciato la Formula 2 per la Formula E e la Formula E per la Formula 1, l’olandese ha cambiato strada portandosi verso i prototipi. Il Campione 2020-21 della categoria elettrica ha scelto Toyota per ricominciare dopo la terribile parentesi che lo ha visto venir sostituito a metà stagione nella Classe Regina. Due vittorie, per ora, nel suo palmares.

#8

Sebastien Buemi: Forse dopo un po’ la Formula E stanca, perché anche Sebastien Buemi, Campione del Mondo 2015-16, ha deciso di abbandonare l’elettrico per la durata. A dire il vero, dopo le 3 stagioni in Toro Rosso, lo svizzero ha corso parallelamente i due Campionati e tutt’ora lo sta facendo. Uno stakanovista. 4 Le Mans vinte, 4 Campionati Piloti WEC e un Campionato Piloti Formula E. Forse non apprezziamo abbastanza questo pilota.

Brendon Hartley: Chi si rivede! Forse non lo sapete ma la Formula 1 è stata una piccola parentesi nel suo percorso Endurance, non un tentativo effettivo di carriera. Eh sì, perché il neozelandese ha approcciato per la prima volta una LMP2 nel 2012, diventando pilota fisso nel 2014 su LMP1-H prima e LMP1 poi. E non si è fermato nei due anni di Circus. O meglio, non del tutto. Vince il titolo con Porche nel 2015 e 2017, con Toyota nel 2022 e 2023. Pensavate che fosse uno scarsone? E invece…

Ryo Hirakawa: Potreste ricordarvelo come no, dipende da quanto seguiate davvero il Circus. Attuale terzo pilota Haas, corre nel WEC dal 2022. Ha vinto due titoli piloti e una Le Mans. Precedentemente, la sua carriera si basa su serie casalinghe come Super Formula e Super Formula GT. Un Campione ancora in costruzione.

Cadillac Hertz Jota Sport

Anche qui le presentazioni servono a poco, abbiamo appena conosciuto il loro nuovo team di Formula 1 (ancora a secco di punti). Ma nel WEC compete con Jota Sport (un po’ come Ferrari e AF Corse), una collaborazione nata solo nel 2025. Hanno all’attivo una sola vittoria. Come Chip Ganassi Racing invece, nel 2023 e 2024, vi era stato molto poco successo se non un terzo posto nella 24 ore. Una storia molto breve quella di Cadillac nel mondo Endurance ma che li ha comunque visti concludere al quarto posto costruttori in due su tre stagioni.

I PILOTI HYPERCAR WEC

#12

WEC Hypercar-6
© Claudio Cavalli

Alex Lynn: Potreste ricordarlo come ex collaudatore per Williams, oppure per le 5 stagioni con una vittoria in Formula E. Ma il fulcro della sua carriera è sempre stato il WEC: nona stagione per lui nella categoria di durata con quattro vittorie alle spalle tra cui una Le Mans. E comunque ricordiamoci che in GP3 aveva vinto il titolo!

Norman Nato: Altro ex elettrico, in Formula E ottiene davvero scarsi risultati. Migliore il Campionato Endurance, per cui arriva terzo come pilota nella categoria LMP1 nel 2020, portando all’attivo 4 vittorie. Arriva in Cadillac nel 2025 concludendo l’annata in un buon quinto posto. Nel 2020, inoltre, sfiora il titolo della 24 ore, ma arriva secondo.

Will Stevens: Caterham e Marussia, punti 0. Però 18 partenze in Formula 1 le ha fatte, bisogna ricordarlo. Sicuramente non il punto più alto della sua carriera: quello è stato la vittoria del titolo LMP2 nel 2022! Passa l’anno successivo in Hypercar e con Jota Sport vince una gara anche nel 2024. Nelle sue categorie, ha vinto 2 volte Le Mans. Il Circus non era casa sua.

#38

Earl Bamber: Dalla Nuova Zelanda, inizia la sua carriera nel WEC nel 2015, salta il 2016 per tornare l’anno dopo e vincere e poi fine. Partecipa a Le Mans e niente più. Sì, corre nella IMSA, ma il World Endurance Championship non lo vede più fino al 2023, quando torna con Cadillac. Non va bene come all’inizio, ma con la casa Statunitense continua a correre nel paese a stelle e strisce.

Sebastien Bourdais: Immagina essere al tuo primo anno in Formula 1 ma il tuo compagno di squadra vince la sua prima gara, diventando il più giovane di sempre, vincendo il mondiale due anni dopo, mentre tu fai 4 punti. Questa è la storia del povero Sebastien, licenziato da Toro Rosso dopo una stagione e mezza. L’America e l’Endurance fortunatamente gli hanno voluto più bene, portandolo a vincere Le Mans e ad avere 3 secondi posti assoluti. Tuttavia è diventato pilota titolare solo nel 2025.

Jack Aitken: Forse avrete notato che i volti noti non sono pochi. Anche Aitken ha corso in Formula 1, ma per un brevissimo lasso di tempo. Ha sostituito George Russell in Williams mentre il britannico sostituiva Lewis Hamilton in Mercedes (che al mercato mio padre comprò) nel GP di Sakhir 2020. Insomma, grazie COVID. È al debutto nel WEC, pur avendo corso in GT in IMSA con Cadillac.

BMW Team WRT

Anche qui uniamo un nome noto dell’automobilismo come BMW con una scuderia come WRT. Il legame nasce nel 2023, precedentemente la casa belga era legata ad Audi. Insieme non hanno ancora conquistato alcuna vittoria come Hypercar nel WEC, ma hanno collezionato tre podi. BMW, tuttavia, nel 1999 era riuscita a portare a casa la vittoria della 24 ore di Le Mans. Nel 2025 il team ha concluso il Campionato Costruttori al quinto posto.

I PILOTI

#15

WEC Hypercar
© Claudio Cavalli

Kevin Magnussen: Non credo facciate fatica a ricordarlo. Biondino danese che debutta in Formula 1 nel 2014 con un podio e poi stop. Una pole position caotica in Brasile e tante, ma tante sportellate e moltissima cattiveria. Così tanta da essere squalificato per troppi punti di penalità sulla patente nel 2024 (e Bearman ringrazia). E se tutti noi tifosi lo ricordiamo con più o meno affetto, ora dobbiamo chiederci dove sia finito. Nel WEC! Con dei risultati piuttosto scarsi, ma il caro Kevin non ha smesso di correre.

Raffaele Marciello: Se il nome vi pare italiano non vi sbagliate, è solo naturalizzato svizzero. Dopo una sola vittoria in 3 anni di GP2, Marciello passa al GT, dove piano piano inizia ad avere successo. Vince 6 campionati diversi e nel 2024 approda finalmente nel WEC. BMW, però, non è sicuramente il costruttore migliore sul mercato, quindi per ora deve accontentarsi di un secondo posto al Fuji due anni fa.

Dries Vanthoor: Della sua carriera si sa poco, se non che abbia sempre corso in GT. Vince tre volte la GT World Challenge Sprint Cup, tre volte la 24 ore del Nurburgring e una volta quella di Le Mans. Ha inoltre vinto la 6 ore del Fuji categoria LMP2 nel 2022. Ha anche preso parte ai test rookie di Formula E nel 2024, ma nulla più.

#20

Robin Frijns: Tornando a chi correva (o corre ancora) in Formula E, abbiamo il 2 volte vincitore di un E-Prix, Robin Frijns. Le Formule non sono andate malissimo, ma molto meglio il GT. Nel WEC vince Campionato e Le Mans categoria LMP2 nel 2021, l’anno dopo arriva secondo tra i piloti, ma dal 2024 in Hypercar, la faccenda è più complicata. Ah, anche lui non rinuncia al posto fisso: la FIA lo aspetta sempre che nella categoria elettrica.

René Rast: Il traditore. Dopo 12 anni a correre per Audi, nel 2023 passa a BMW. Una carriera intera fatta solo di GT e di sprazzi di WEC: una prima tranche dal 2014 al 2016, un ritorno nel 2022 e adesso dal 2024 ancora in pista. Nel 2016 ha ottenuto il secondo posto di categoria alla 24 ore ma soprattutto, fuori Endurance, ha vinto 3 campionati DTM. Anche lui è passato per la FE, ma niente di che.

Sheldon van der Linde: Sudafricano. Un altro vincitore in DTM. Del resto, di lui poco altro si sa. Ha fatto test per la Formula E, corso nell’IMSA, provato più o meno qualsiasi campionato GT possiate immaginare. Le Mans per ora non gli ha regalato gioie: un ritiro e un 17esimo posto. Gli auguriamo sia l’anno giusto per rifarsi.

Gli altri 4 team Hypercar nel WEC

Se siete arrivati qua, siete davvero interessati al mondo delle gare di durata, complimenti. Per essere precisi, abbiamo deciso di scrivere un articolo lungo, ma non vogliamo nemmeno renderlo infinito. Dunque, con questo paragrafo, si conclude la prima parte del nostro “WEC per neofiti” su team e piloti Hypercar. Ma non temete, non dovrete cercare a lungo per scoprire la storia delle altre 4 squadre prototipi rimanenti: la trovate proprio qui! Ci vediamo nella parte 2.