DichiarazioniFormula 1

Webber: “Il 25% dei piloti è in griglia grazie al denaro”

Secondo l’australiano i piloti con valigia sarebbero un grande ostacolo per i talenti emergenti delle formule minori

Secondo Mark Webber un quarto dei piloti presenti in griglia sarebbe arrivato lì più per merito del denaro che per delle prestazioni in pista

Gli annunci di Russell e Bottas hanno dato il via al mercato piloti in vista della stagione 2022, mercato non ancora conclusosi. Resta infatti ancora vacante il sedile della seconda Alfa Romeo, dopo che il primo è stato assegnato al trentaduenne di Nastola. Molti sono stati i nomi affiancati alla scuderia di Frederic Vasseur con uno su tutti in pole position: quello di Guanyu Zhou. Il pilota cinese attualmente al secondo posto della classifica di Formula 2 potrebbe essere l’unico rookie della prossima stagione. Secondo l’ex-pilota australiano Mark Webber infatti per i giovani talenti non ci sarà mai spazio in griglia finché il denaro verrà preferito alle prestazioni in pista.

Al comando della Categoria Cadetta c’è attualmente Oscar Piastri. Per il giovane australiano già vincitore del campionato di Formula 3 lo scorso anno però le porte della Massima Serie potrebbero rimanere chiuse. “Certe volte in Formula 1 il tempo può essere contro di te” – ha dichiarato Webber ai microfoni di Race Fans – “la superlicenza è inutile senza un posto disponibile. Inoltre, circa un quarto della griglia è composto da piloti finanziati pesantemente. Tutti speriamo questi abbiano vita breve. Al loro posto potremmo vedere giovani con tanta voglia, passione e grinta”.

“Lo sport deve cercare i prossimi Leclerc, Verstappen, Norris, Russell, cioè protagonisti altamente motivati che abbiano voglia di esserci e di vincere. Oscar è così. Ci sono molti giovani che credo siano pronti per la Formula 1 e senza dubbio Oscar è uno di loro. Invece, esistono molti piloti che non riescono ad uscire dalla Formula 1, con i team che non hanno abbastanza coraggio per cercare talenti tra i più giovani”. Nonostante Piastri non sia tra quelle guide che garantiscono al team un fondamentale gettito monetario, per Webber il pilota della Prema sarebbe comunque un’ottima scelta per una scuderia della Massima Serie.

“Oscar non ha bisogno di cercare sponsorizzazioni pesanti: ha dalla sua le prestazioni, i tempi. E’ già riuscito a raggiungere un livello di maturità in gara che per la sua età ha un qualcosa di straordinario. Ovviamente con una sponsorizzazione a otto cifre potrebbe avvantaggiarlo, ma questo è un qualcosa che Oscar non ha mai avuto e che difficilmente avrà in futuro. Se vorrà arrivare in Formula 1 dovrà arrivarci solo grazie al proprio talento”. 

 

 

Matteo Tambone

Mi chiamo Matteo, studente magistrale di Fisica presso l'Università Federico II di Napoli. Velista e windsurfer, mi piace considerarmi uno sportivo a tempo pieno. Appassionato di Motorsport in tutte le sue forme, seguo la Formula 1 da sempre ed è uno dei miei argomenti di discussione preferiti.

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