DichiarazioniFormula 1

Villeneuve: “Sainz non è al livello di Leclerc”

Il canadese è convinto che la stagione 2022 stia evidenziando un divario piuttosto marcato fra i due piloti della Ferrari

Il campionato di Carlos è stato fin qui caratterizzato da una quantità insolita di errori e prestazioni deludenti

Nel 2021, contro ogni pronostico, Carlos Sainz era riuscito a battere Charles Leclerc nella classifica finale del campionato. A distanza di pochi mesi, dopo le prime sei gare del 2022, la situazione è cambiata drasticamente. Il pilota spagnolo non è mai riuscito a precedere il compagno di squadra in qualifica, e in gara ha ottenuto un risultato migliore solo in Spagna, dove il monegasco è stato vittima dei problemi di affidabilità della sua monoposto. Proprio a Barcellona, Carlos ha commesso l’ennesima sbavatura di una stagione costellata di errori. Sul confronto fra Sainz e Leclerc è intervenuto il campione del mondo 1997, Jacques Villeneuve.

Le difficoltà dello spagnolo della Ferrari

Il problema di Sainz al momento è che sta commettendo troppi errori”, ha esordito il canadese. “Per me è chiaro che Carlos non è al livello di Leclerc. Questo significa che, nel tentativo di stare al passo, è costretto a guidare sempre al limite. È un qualcosa che non dovrebbe accadere quando si ha a disposizione una monoposto capace di vincere gare e di lottare per il campionato”. Villeneuve ha quindi chiosato con un commento piuttosto eloquente: “Il fatto che Sainz finisca dietro a una Mercedes e giù dal podio non è un bel segnale“.

Il Gran Premio di Monaco, in programma domenica 29 maggio, dovrà segnare un punto di svolta per la stagione del pilota spagnolo. Un anno fa, Carlos fu capace di conquistare nel Principato il primo podio al volante della Ferrari, concludendo la corsa al secondo posto. Il tracciato dovrebbe adattarsi alle caratteristiche della Rossa, e l’occasione appare dunque propizia. Sainz è in cerca di riscatto, e lo stesso vale per la Ferrari: restiamo in attesa di scoprire l’esito del settimo weekend di gara della stagione.

Alessandro Bargiacchi

Sono toscano doc, nato a Firenze nel 1992. Adesso vivo in Casentino. Ho una laurea triennale in scienze politiche e una magistrale in semiotica. Adoro la musica e il teatro, così come lo sport, e a queste passioni cerco di dedicare tutto l'impegno e il tempo possibile. I miei primi ricordi legati a un Gran Premio 1 risalgono a Silverstone 1999, alle immagini sbiadite di Schumacher che colpisce violentemente le barriere di protezione. Negli anni, crescendo e cominciando a capire un po' meglio come funziona una gara automobilistica, sono diventato un vero appassionato di Formula 1, con un sincero amore sportivo nei confronti di Kimi Räikkönen, che ho avuto la fortuna di tifare per 20 anni.

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