Formula 1Gran Premio Arabia Saudita

Villeneuve: “In Arabia erano kart a noleggio, non Formula 1”

Il due volte campione del mondo non ha gradito lo spettacolo offerto in Medioriente dal circus iridato

Ruotate, contatti e decisioni incomprensibili: il caos di Jeddah non è piaciuto a Villeneuve!

Tra i muretti di Jeddah Max Verstappen non ha dato la migliore immagine di sé quando si è ritrovato a lottare con Lewis Hamilton, acerrimo rivale nella corsa al titolo. La prima volta, alla seconda ripartenza, ha sfruttato la via di fuga per rientrare in pista davanti all’inglese cercando di ostacolarlo. Al giro 36, poi, esattamente come a San Paolo, è letteralmente uscito di pista in curva 1 pur di non far passare la Mercedes dall’esterno.

Questo tipo di difesa va oltre l’aggressività, che tanto piace agli appassionati, e si avvicina alla scorrettezza. Non a caso infatti in entrambi i casi l’olandese è stato costretto a cedere la posizioni, suscitando nuove polemiche, quando nel lasciar passare Hamilton, ha rallentato violentemente in rettilineo provocando il tamponamento.

Lo stile di guida adottato da Verstappen in fase di bagarre sta facendo molto discutere. Da un lato c’è chi lo difende apprezzandone la sfrontatezza e la cattiveria agonistica. Dall’altro c’è chi giustamente tiene conto del fatto che Formula 1 non è sinonimo di autoscontro.

WILLIAMS NON AVREBBE GRADITO

“Non era Formula 1, erano kart a noleggio”, commenta Jacques Villeneuve agli inglesi di Motorsport.com. “Tutto è andato male, non so cosa dire. Non so se si stia cercando un evento sportivo o uno spettacolo di Hollywood, ma la domenica araba è stata fantastica nel caso tu preferissi la seconda opzione. Forse Frank Williams si sarà rivoltato nella tomba vedendo quanto accaduto in pista e fuori con tutti i team principal mettere pressione sui commissari”.

Effettivamente in Arabia Saudita, anche l’intera Formula 1, non ha dato il meglio di se. Al di là della spietata lotta al vertice, la gara saudita è stata ricca di sportellate oltre il limite che non trovano giustificazioni nelle scarse dimensioni della sede stradale o nella vicinanza dei muretti.

Se a questo si aggiunge una direzione di gara completamente inadeguata artefice di decisioni discutibili e comportamenti poco sportivi, forse Villeneuve ha ragione: da lassù Frank Williams non avrà visto un bel Gran Premio!

 

Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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