Formula 1Interviste

VIDEO – Valsecchi e Masolin a F1world: “L’anno prossimo Red Bull potrebbe soffrire un po'”

In esclusiva la seconda parte dell’intervista a Federica Masolin e Davide Valsecchi

In questa seconda parte dell’intervista a Federica Masolin e Davide Valsecchi abbiamo parlato di possibili ritorni in griglia, di futuri vincitori e delle speranze della Ferrari.

Non perdetevi anche la prima parte dell’intervista, nella quale gli argomenti trattati sono stati moltissimi e altrettanto interessanti.

Per quanto riguarda Giovinazzi, c’è ancora possibilità di vederlo in Formula 1?

Masolin: “Come terzo pilota potrebbe, assolutamente sì“.

Valsecchi: “L’unico posto ancora vacante è quello che dovrebbero dare a Logan Sargeant. Ma se questo weekend fa una gara “ok”, niente di speciale, comunque si piazza nei primi cinque, che non è difficile, perché ora è terzo e ne ha dietro tre. Ma basta che ne batta uno di quei tre e si piazza nei primi 5 e ha garantito il posto in Williams“.

Masolin: “Magari Giovinazzi sogna di fare la 24 Ore con la Ferrari “.

Valsecchi:”Quello sarebbe davvero un bel progetto. O con la Ferrari a Hypercar. Lì ci sono davvero i migliori piloti del mondo “.

Masolin: “Quello sarebbe veramente bello. Però magari lui sogna la Formula 1, quindi gli auguriamo di rientrare . Alla fine è tornato Hulkenberg dopo due anni. Anche la Formula E probabilmente l’ha utilizzata come un passaggio per tornare in Formula 1“.

Mi stacco un attimo dalla Formula 1 per parlare di voi due. Quando siete in diretta siete fantastici. Soprattutto si vede che per Federica (Masolin) la televisione è un lavoro mentre Davide (Valsecchi) è un pilota, quindi vi aiutate.

Valsecchi: “Comunque Federica conosce dei dettagli che fanno paura. Sa dei dettagli quasi da pilota, le rimane tutto in testa. Anche per le sensazioni del pilota che le vengono riportate nel tempo, ormai si immedesima tanto“.

Masolin: “Secondo me il concetto è che noi siamo una squadra e ognuno ha i suoi punti forti. Io faccio il mio lavoro e lui fa il suo lavoro. In televisione noi giochiamo, scherziamo, ci prendiamo in giro, perché facciamo sport. Vogliamo regalare intrattenimento, nel senso più ampio dle termine. Il nostro programma regge perché raccontiamo quello che vediamo e soprattutto lo facciamo con leggerezza, legati però alle informazioni. Cioè vogliamo essere sia diretti alle informazioni ma non pedanti, perché la gente, soprattutto dopo i due anni complicati che abbiamo vissuto, vuole svagarsi, vuole divertirsi. Siamo senza filtri perché è come se lo facessimo quando siamo io e lui senza la telecamera accesa“.

Una curiosità: come mai non seguite proprio tutte le gare e alcune le segue solo Mara Sangiorgio?

Valsecchi: “Io vado dove va la presentatrice. Dove organizzano che Federica c’è, io ci sono. Questa è l’idea di base“.

Masolin: “Ci sono delle scelte che si fanno in base alle situazioni. Ovviamente il covid è stato la nostra linea guida, perché non potevamo permetterci di bloccarci in qualche parte del mondo senza portare avanti le nostre trasmissioni. Quindi nei paesi in cui è più complicata la questione dei tamponi o dei rientri si è scelto di fare un altro tipo di trasmissione“.

Valsecchi: “Comunque quest’anno siamo andati a moltissime gare, tutte le più belle. Siamo andati a tutte le europee, a Miami, in Canada“.

Per quanto riguarda il prossimo anno la Ferrari può tornare competitiva?

Valsecchi: “Ho la sensazione che Red Bull dall’anno prossimo potrebbe soffrire un po’. Un po’ per le penalità che gli hanno dato, un po’ perché è arrivata prima nel Campionato costruttori. Parte già con degli svantaggi in termini di sviluppi aerodinamici rispetto agli avversari: ha uno svantaggio concreto in termini di ore di utilizzo della galleria del vento, dove poi alla fine si fanno e si pensano le modifiche dal punto di vista aerodinamico. Perciò ho la sensazione che gli avversari gli salteranno addosso prima della fine dell’anno.
Anche la Mercedes in quest’ultimo periodo sembra poter essere nella lotta
“.

Masolin: “Comunque stupiva quanto male avessero iniziato il Campionato, quindi era inverosimile che non trovassero la quadra. Ci hanno messo un bel po’, perché alla fine sono venuti fuori nelle ultime gare“.

Valsecchi: “Però aspetterei un attimo, perché abbiamo corso in Messico, dove la Mercedes è stata fortissima e ha quasi vinto, ma Verstappen ha fatto tutto perfetto, mentre nell’ultima gara Red Bull non si è trovata tanto e Mercedes è andata forte. Sono curioso di vedere qua. Aspettiamo un attimo perché siamo tornati bassi al livello del mare e pare che la loro macchina all’altitudine abbia un gran vantaggio. Aspettiamo qua a vedere se Mercedes sia quello che abbiamo visto negli ultimi weekend.
E ha confermato anche il fatto che Russell è forte abbastanza per giocarsi tutto. Di questo ero convinto, ma finché non ti danno i risultati è una convinzione fine a se stessa. Perciò è certo che Russell è bravo abbastanza per lottare
“.

Russell è veramente forre, ma non sono così convinto che se la Mercedes si fosse giocata qualcosa di importante non avrebbe dato comunque la leadership a Hamilton, a discapito di Russell.

Masolin: “Dopo Abu Dhabi 2021 sarebbe stato quasi scontato metterlo nella condizione per far bene. Anche perché forse si erano sentiti derubati“.

Valsecchi: “Però guardatela anche dal mio punto di vista per l’anno prossimo: comunque Lewis avrà un anno in più e Verstappen ha vinto, e abbiamo visto che quando vinci ti consolidi come pilota a livello di fiducia e confidenza. In più, se guardi la stagione di quest’anno, comunque Russell ha fatto per Mercedes l’unica pole e l’unica vittoria .
In linea generale io ho il desiderio di essere bravo abbastanza come questi campioni che hanno fatto la storia della Formula 1, compreso Vettel, però ho la predisposizione a tifare per i giovani. Ok la storia, ma fare 104 vittorie per uno che ne ha già 103, da pilota non me ne frega nulla. Sogno che qualcuno possa dire “Ho vinto una gara in Formula 1” , che è una cosa che ti rimane per tutta la vita. Rispetto a una vittoria di Hamilton o di Vettel il romanticismo lo do a chi per una volta nella vita ce l’ha fatta. Sogno uno come alla Gasly, che per una volta nella vita possa dire “In quella gara a Monza ti ricordi che eroe ero stato?”
“.

Ultima domanda: secondo voi cosa succede ad Abu Dhabi? Chi vince?

Masolin: “La Ferrari“.

Valsecchi: “Stavo dicendo Sainz io“.

Masolin: “Per me Leclerc“.

Valsecchi: “Comunque se c’è un momento buono per la Ferrari è questo“.

Anche se ci sono voci che dicono che per la Ferrari il terzo posto è voluto perché così ha più vantaggi di sviluppo.

Valsecchi: “Io da sportivo ti dico che quando mi dicevano che su una certa pista la seconda posizione era migliore per prendere la scia in partenza e cose del genere a me non fregava niente, io volevo la pole. Quei ragionamenti non sono da gente sportiva, è un’assurdità“.

Masolin: “È vero che il secondo posto non ha il prestigio della vittoria, ma comunque dopo un anno inziato così bene pensare di arrivare terzi è demoralizzante. Secondo me è irreale che ci sia stato il pensiero di arrivare terzi di proposito“.

Grazie ragazzi, è stato un piacere intervistarvi e mi sono divertito tantissimo. Alla prossima!

Ecco il video integrale dell’intervista a Federica Masolin e Davide Valsecchi

Silvia Gentile

Sono Silvia, vengo da Torino e sono laureata in Discipline della Arti, della Musica e dello Spettacolo. L'amore per la Formula 1 è nato solo qualche anno fa, in maniera improvvisa e inaspettata, ma da allora uno dei miei desideri è quello di raccontarne le vicende e i protagonisti a chiunque abbia voglia di ascoltare.

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