DichiarazioniFormula 1

Vettel, occasione mancata in Mercedes?

Il 35enne di Heppenheim avrebbe potuto dividere il box con Hamilton. Ma la trattativa è saltata. Ecco il perché

Sono passati praticamente sei mesi dall’annuncio del ritiro dalla Formula 1 di Sebastian Vettel. Il tedesco, proprio in questi ultimi giorni è tornato su un retroscena che avrebbe potuto cambiargli la vita. Il 35enne ha detto di no alla Mercedes

Era già successo prima con Michael Schumacher. Poi con Nico Rosberg. Pilota tedesco su vettura tedesca. E un pensierino la Mercedes l’avrebbe fatto anche su Sebastian Vettel.
L’ex pilota di Formula 1, proprio durante il periodo trascorso in Ferrari, avrebbe avuto dei colloqui con Niki Lauda per passare al team di Brackley, come compagno di Lewis Hamilton.

Quando Rosberg ha annunciato il suo ritiro dalla massima formula automobilistica, Vettel ne veniva da un biennio a secco di titolo iridato. Il figlio d’arte, decidendo di lasciare la Formula 1 da campione del mondo in carica, nel 2016, ovviamente lasciò anche vacante il sedile in casa Mercedes.

Ho parlato con Lauda e c’è stata una possibilità che io potessi passare con loro. Ma, ad essere onesti, in quel momento stavo correndo per la Ferrari, eravamo nel pieno della nostra collaborazione. Ad essere sincero non avevo un grande interesse a lasciare Maranello. Il mio sogno era far funzionare quel progetto, volevo vincere con la Ferrari anche se questo non è successo – ha raccontato Vettel nel podcast Beyond the Grid – Cambiare squadra non era nei miei piani. Non volevo lasciare la Rossa e vincere con la Mercedes.
Ovviamente, poi ci sarebbe stato un bel grattacapo da sistemare. Hamilton era il loro pilota numero 1, e non sono sicuro che avrebbero voluto averci entrambi in squadra nello stesso tempo
“.

La collisione di Baku ha unito Vettel e Hamilton

All’epoca delle conversazioni, Lauda era Presidente non esecutivo della Mercedes. Vettel ha rinunciato al passaggio nella scuderia tedesca per rispettare l’impegno preso con la Ferrari. Ma in tanti si sono chiesti se, a scoraggiare il pilota di Heppenheim uno dei motivi non fosse stato anche l’idea di dover condividere il box con Hamilton: “Penso che mi sarebbe piaciuto correre con Lewis. Siamo sempre andati molto d’accordo nonostante il controverso episodio del GP d’Azerbaigian nel 2017. Quello si potrebbe definire un malinteso“, ha sottolineato Vettel.

In quell’occasione, il tedesco colpì con una ruotata il britannico, colpevole di aver frenato eccessivamente in regime di Safety Car. Questo fatto, nonostante l’accesa conversazione avvenuta nei momenti successivi alla collisione, sembrerebbe aver consolidato il rapporto dei due piloti.

Ero molto arrabbiato. È stato uno di quei momenti in cui le cose non sono andate nel modo giusto. Ma è stato un momento chiave nella nostra carriera perché avrebbe potuto farci allontanare l’uno dall’altro, e invece ci ha unito – ha spiegato l’ex ferrarista – Ripensando a quello che è successo, anche quello che ho fatto io, col senno di poi, non si può ritenere corretto. Volevo mostrarglielo, volevo dirglielo. Ma ovviamente coi caschi in testa è difficile comunicare. Quella che ho attuato era una forma di comunicazione, ma ho capito che era sbagliata. Non è stato né sportivo né corretto, come ho ammesso in seguito e ci siamo parlati. Da quel momento ci siamo avvicinati l’uno all’altro“, ha concluso.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button