DichiarazioniFormula 1

Vettel: “Non ha senso preoccuparsi o farsi prendere dal panico”

Il pilota tedesco parla a riguardo della situazione di Ferrari nei test pre-stagionali

Sebastian Vettel, pluri-campione del mondo e attuale pilota della Rossa di Maranello, si è espresso in merito alle impressioni avute durante questi giorni di test a Barcellona

I test al Montmelò sono fondamentali per ogni scuderia e per i piloti, al fine di capire i punti di forza e di debolezza delle monoposto. Vettel, che nella prima sessione di test ha preferito analizzare le potenzialità della vettura, ora elabora i dati e le impressioni avute e dichiara: “Le aspettative sono alte, perché siamo Ferrari e siamo qui per vincere. Abbiamo detto che non andiamo a battere i record, nei test, e che non facciamo i tempi con facilità, ma è anche giusto dire che è ancora troppo presto per raggiungere conclusioni errate”. 

L’atmosfera che percepisco è che alcuni di voi sono preoccupati” -ha detto Vettel durante una conferenza stampa giovedì- “Ma non ha senso preoccuparsi o farsi prendere dal panico. Dobbiamo assicurarci che se l’auto non è la più veloce in Australia, possiamo lavorarci in modo che lo sia alla fine della stagione. In questo momento stiamo provando a fare tutto quello che vogliamo fare, ad esplorare tutte le direzioni. È tempo di conoscere la macchina e approfittare di questa esperienza per il resto dell’anno”. 

“SIAMO QUI PER COMBATTERE”

Il tedesco si mostra deciso e razionale: “Siamo qui per combattere. Hai un’opzione di vittoria in ogni gara. Non c’è motivo di parlare troppo in questo momento, perché non abbiamo nemmeno iniziato a correre. La stagione sarà molto lunga e accadranno molte cose. Con i nuovi regolamenti del 2021, sarà un anno difficile. Dovremo rimanere concentrati e fare il nostro lavoro, e non raggiungere conclusioni affrettate troppo presto”. 

Successivamente, Vettel parla della monoposto: “Penso che la nostra macchina sia un passo avanti. Ha più drag, ma stiamo lavorando per essere più efficienti e liberarcene. Sarà fondamentale sviluppare la macchina. Sembra che in questo momento non siamo i più veloci. Dobbiamo lavorare di anticipo. C’è sicuramente del lavoro da fare, ma siamo una squadra forte e la stagione non è nemmeno iniziata. In Australia vedremo come siamo messi”. 

Nei test di solito non mostri tutte le tue carte, quindi o fai i test quando nessuno sta guardando o quando non sono in grado di leggere i tempi. Dopo cinque o sei giorni di prova, sai più o meno dove sono le squadre” -ha affermato Vettel- “Ma poi le cose possono cambiare in Australia. Avremo un’idea più chiara dopo le prime due o tre gare. Potremmo non essere i favoriti, ma è meglio aspettare l’Australia e iniziare a lavorare da quel punto”. 

La preoccupazione del team principal Mattia Binotto è in contraddizione con la calma di Vettel. Il pilota tedesco si percepisce infatti come molto concentrato ma anche piuttosto fiducioso nei riguardi delle prestazioni della monoposto del Cavallino Rampante. Sembra quindi che il verdetto sarà affidato alla pista di Melbourne, circuito sul quale si delineeranno le prestazioni effettive di tutte le vetture.

Federica Coglio

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