DichiarazioniFormula 1

Vettel: “In questo momento i team devono comportarsi come una famiglia”

Il pilota della Ferrari ritiene che per poter sopravvivere a questo duro colpo, i team debbano spalleggiarsi l’un l’altro

Sebastian Vettel ritiene che per poter uscire indenni da questa situazione disperata, i team devono tutelarsi a vicenda

Con il Gran Premio inaugurale del campionato mondiale 2020 di Formula 1 ancora lontano, FIA, Liberty Media e scuderie continuano a discutere per cercare di ridurre il budget cap. La pandemia da coronavirus, che ha costretto gli organizzatori a cancellare o rinviare molte delle corse della prima metà di stagione, ha generato una crisi finanziaria senza precedenti, aggravata ulteriormente dalla possibilità di vedere gare a porte chiuse in futuro. Per sopravvivere a questo momento delicato, Sebastian Vettel ha suggerito ai team di non comportarsi in maniera egoistica.

“Con i nuovi regolamenti, l’idea è di rendere più serrata la lotta in pista, quindi se questa situazione anomala può in qualche modo aiutare la Formula 1 ad avere corse migliori, allora sarà un buon effetto collaterale”, ha dichiarato il tedesco a riguardo del potenziale esito dei colloqui. “Penso che saremo in grado di giudicare solo quando avremo delle decisioni concrete tra le mani. Poi vedremo come funzioneranno nella vita pratica. Sicuramente questa situazione sta mettendo in discussione l’esistenza di alcuni dei team più piccoli. Quindi, come una famiglia, dovremo tutelarci a vicenda”.

TUTELARE LE SCUDERIE PIÙ PICCOLE

Alcune scuderie, guidate da Zak Brown, CEO della McLaren, stanno spingendo per abbassare il limite dei costi a 100 milioni di dollari. La Ferrari però, come affermato dal team principal Mattia Binotto, resta fedele sulla propria posizione e per evitare tagli al personale, non intende abbassare il budget a una cifra inferiore a 145 milioni di dollari.

Nonostante questo rifiuto, la squadra di Maranello ha appoggiato l’idea della FIA di spostare l’introduzione delle normative pensate per il 2021 al 2022, anche se ciò vorrà dire continuare a inseguire gli avversari per altre due stagioni. Il campione tedesco non ha dubbi che la scelta presa dal suo team sia quella giusta, anche se significa sacrificare le sue speranze iridate.

Penso che rimandare la nuova serie di regolamenti al 2022 sia stato l’approccio giusto. Rinviare è stato decisamente corretto. Che sia peggio o meglio per la Ferrari, in questo momento il naturale interesse è rivolto a ciò che è utile a questo sport. Quindi, per il bene dello sport, penso sia la decisione giusta. Credo che questa sia l’intenzione della Ferrari e degli altri team”.

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Alberto Lanzidei

Mi chiamo Alberto, ho 24 anni e la mia passione sono le automobili. Seguo con attenzione il mondo delle corse e in particolare la Formula 1, massima espressione del motorsport. Sin dall'adolescenza il mondo dell'informazione sportiva attirava la mia curiosità, senza immaginare che un giorno ne sarei entrato a far parte.

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