DichiarazioniFormula 1Gran Premio Gran Bretagna

Verstappen, rabbia e dolore dopo l’incidente di Silverstone

La scuderia ha emesso un comunicato in cui descrive le condizioni del pilota olandese, non senza criticare ancora una volta la manovra di Hamilton

Un po’ di dolore, ma l’olandese è nettamente in via di miglioramento dopo l’impatto a 51G subito al primo giro del GP di Silverstone

Vedere Max Verstappen uscire sulle sue gambe, seppure notevolmente scosso, dopo l’incidente di domenica è stato per tutti un sollievo. La Red Bull, oggi, ha rilasciato un nuovo comunicato in cui sottolinea le condizioni di salute dell’olandese, che è via via in fase di miglioramento. Dopo gli accertamenti medici richiesti, Verstappen ha trascorso per precauzione la notte in hotel insieme al padre.

Ad oggi, dopo un baio di giorni dal forte impatto, il team fa sapere che Max ha ancora un po’ di dolore, ma si sta riprendendo in fretta ed è sulla giusta via di guarigione. Nel comunicato la Red Bull non si è fatta mancare l’occasione di sottolineare ancora una volta la gravità della manovra fatta da Hamilton. Nonostante la penalità dei 10 secondi, secondo il team si tratta di un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze peggiori. Inoltre, secondo la Red Bull poteva essere evitato, dato che “non è un punto della pista in cui si può superare“.

VERSO LA RIPRESA (CON UN PO’ DI RABBIA)

Max sta relativamente bene dopo il forte incidente. Il pilota della Red Bull, tuttavia, è ancora un po’ dolorante, soprattutto nella parte superiore del corpo, però non ha riportato lesioni dopo l’incidente più grave della sua carriera a Silverstone“, si legge nel comunicato Red Bull. E poi continua: “Al primo giro del Gran Premio di Gran Bretagna l’olandese si trovava ruota a ruota con Hamilton, in una lotta per la leadership della gara. La lotta è finita male alla curva Copse, dove il britannico ha colpito con lo pneumatico anteriore sinistro la ruota posteriore destra di Max, in un opportunistico tentativo di sorpasso“.

A questo punto il team austriaco evidenzia ancora una volta l’irrilevanza della penalità, sottolineando la colpa di Hamilton e descrivendo i 10 secondi di penalità come irrisori. Ma non è finita qui. In merito all’incidente di Verstappen, la Red Bull continua: “Mentre Hamilton celebrava in modo trionfale la sua vittoria davanti al pubblico inglese, Max è stato trasportato all’ospedale Coventry per accertamenti. Fortunatamente la TAC e la risonanza magnetica non hanno rivelato alcuna lesione e verso le dieci di sera Max è stato dimesso“.

Insomma, come accaduto durante la gara di Silverstone, la Red Bull non le ha mandate a dire ai rivali tedeschi, che già nel corso del primo giro hanno dato vita a un siparietto di chiamate alla FIA un po’ imbarazzante. Comunque, il comunicato emesso dalla scuderia austriaca termina descrivendo le preoccupazioni in merito alla monoposto, andata completamente distrutta. Honda ha preso in carico l’unità di potenza per esaminarla e verificare la possibilità di risparmiarla. Purtroppo nel corso del mondiale si possono utilizzare solo tre motori senza incorrere in penalizzazioni e questo potrebbe rappresentare un contrattempo per Verstappen e il team.

Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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