DichiarazioniFormula 1

Verstappen: “Non vogliamo una F1 artificiale”

L’olandese della Red Bull ha chiarito ai vertici di Liberty Media di non volere uno sport artificioso

Tra i diversi cambiamenti che dovrebbero avvenire in Formula 1 nel 2021 si è accennato a un probabile cambio del format delle qualifiche

Il 2021 sarà una stagione di grandi novità e cambi regolamentari. Oltre alle modifiche radicali al concept delle monoposto, tra le nuove direttive, su cui FIA, Liberty Media e costruttori stanno ancora discutendo, vi è un probabile cambio del format delle qualifiche che dovrebbero includere una gara di qualificazione a griglia inversa. La cosa, però, non è andata assolutamente giù a Max Verstappen.

Il pilota della Red Bull, nonostante la giovane età, pare già essere divenuto un simbolo di questo motorsport e, durante un’intervista, si è eretto a leader dell’attuale griglia di partenza. “Noi piloti abbiamo avuto un incontro con i proprietari del Circus e abbiamo discusso di ciò che vorremmo vedere nel campionato”.

“Nulla è stato ancora deciso ma non vogliamo uno sport come il wrestling americano in cui tutto è artificiale e falso. Abbiamo chiarito che non è quello che vogliamo. Penso che le qualifiche siano buone così come sono, non saprei come cambiarle”.

A quanto pare, il pilota olandese è già soddisfatto di questo sport così com’è e non vorrebbe cambiarlo in alcuna maniera, visti i cambiamenti positivi avvenuti già in questa stagione. Rispetto al mio primo anno in F1 le auto sono più veloci e divertenti da guidare. Nonostante ora sorpassare sia più difficile, questo, secondo me, è stato il miglior cambiamento possibile”.

“Confrontando i dati dei concept delle monoposto 2021 con quelle attuali, le nuove auto dovrebbero essere più lente di tre secondi al giro. È parecchio, penso che le auto debbano essere meno pesanti ma è difficile alleggerirle avendo a che fare con le power unit ibride e le batterie”.

VERSTAPPEN FA UN RESOCONTO DELLA STAGIONE IN CORSO

Per la Red Bull Racing, il 2019 è stato un anno ricco di cambiamenti per via della fine della partnership con Renault e il successivo passaggio alle power unit Honda. Verstappen ha giudicato in maniera positiva questa novità e ha rivelato di essere molto sorpreso dai nuovi motori.

Mi aspettavo di dovermi ritirare molte volte per via di DNF tecnici. Non intendo in senso negativo ma nel nostro primo anno con Honda le cose potevano andare male. Fortunatamente sul fronte dell’affidabilità la casa giapponese ha fatto un ottimo lavoro“.

Con il nuovo fornitore, Verstappen è riuscito a ottenere ben due successi (in Austria e Germania) spezzando l’egemonia Mercedes. La prima parte di stagione è andata meglio del previsto grazie a quelle due vittorie. Sono soprattutto contento di aver massimizzato i punti raccolti rispetto allo scorso anno. Nel 2018 abbiamo lasciato per strada molti punti nelle prime sei gare. Stiamo andando molto meglio”.

L’incredibile ripresa della Scuderia Ferrari, avvenuta dopo la sosta estiva, ha però smorzato l’entusiasmo in casa Red Bull. “Pensavamo di andare anche meglio nella seconda metà del campionato. Finora non è andata così, le ultime due gare non sono state grandiose. Rimango positivo. Certo, ci aspettavamo di più ma l’anno prossimo avremo una nuova opportunità. Tutti stanno lavorando sodo per il 2020, vedremo“.

Alberto Lanzidei

Mi chiamo Alberto, ho 24 anni e la mia passione sono le automobili. Seguo con attenzione il mondo delle corse e in particolare la Formula 1, massima espressione del motorsport. Sin dall'adolescenza il mondo dell'informazione sportiva attirava la mia curiosità, senza immaginare che un giorno ne sarei entrato a far parte.

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