DichiarazioniFormula 1

Vasseur sull’andamento della Ferrari: “Niente è ancora deciso”

Nonostante l’inizio stagione estremamente positivo per il team, Frédéric Vasseur pensa che ci sia ancora molta strada da fare prima di raggiungere la Red Bull

Vasseur sembra avere le idee ben chiare sull’andamento di quest’anno: nonostante l’avvio di stagione promettente per la Ferrari, il team principal non vede ancora cambiamenti nella battaglia con il team di Milton Keynes

Il team di Maranello sembra non essere intenzionato a fermarsi. Con la vittoria di Charles Leclerc a Monaco lo scorso weekend, la squadra italiana ha dimostrato, ancora una volta, le sue capacità. Ma nonostante l’andamento positivo della Ferrari, Vasseur non sembra ancora convinto di poter battere la Red Bull. Non quando il Campionato è ancora lungo e anche la McLaren presenta grandi miglioramenti. Adesso potrebbero essere diventati due i team da battere.

Proprio per questo il team principal della Scuderia ha scelto di non montarsi troppo la testa in seguito alla vittoria di Charles Leclerc. Una vittoria che, invece, ha sollevato grandi speranze tra i tifosi in vista del resto della stagione. Quest’ultima, come ricordiamo, è la più lunga della storia dell’intera Formula 1, con ben ventiquattro gare previste. E, soprattutto per alcuni, pare che la lunghezza si stia già facendo sentire.

La stagione è ancora lunga, tutto può succedere

Certo, la vittoria di Leclerc sul circuito del Principato rappresenta una “spinta” di autostima per il personale di Maranello, ma non per questo devono lasciarsi andare. Tante sono ancora le gare da affrontare e adesso, oltre alla Red Bull, anche la McLaren è lì. A due passi dal podio, ottenuto già più volte nel corso di questa stagione. “Non è una questione di motivazione, perchè quella c’è sempre stata. È più una questione di autostima per i piloti, per il team e per tutti gli altri” ha dichiarato Vasseur.

Quando sei in posizione di vincere, presti più attenzione ai dettagli […]. Questo fa parte del miglioramento degli ultimi sei o sette mesi. Dobbiamo continuare così, ma la cosa peggiore sarebbe immaginare che sia già tutto fatto, che sarà così fino alla fine” ha concluso il team principal. La varietà di circuiti su cui la Formula 1 deve ancora correre può causare numerosi cambiamenti nella classifica. Nonostante al momento la differenza possa apparire minima, ciò renderà probabili dei cambiamenti rispetto allo scorso anno, con una squadra più forte dell’altra quasi ogni weekend.

Martina Romeo

Classe 1999, forse una delle poche toscane con una “c” (quasi) intatta. Laureata in Giornalismo e Comunicazione Multimediale, passo le mie giornate alternandomi tra cinema e scrittura, soprattutto riguardo ad attualità, musica e sport. La Formula 1 è parte integrante della mia vita sin dall’infanzia, soprattutto da quando alla PlayStation la mia scelta ricadeva sempre sul gioco “con la macchina rossa”. Generalmente troppo ironica e spesso affascinata da ciò che non conosco.

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