DichiarazioniFormula 1

RB e Aston Martin a confronto: nel midfield si accende la sfida

Le osservazioni del team principal Laurent Mekies sulle ultime prestazioni della RB e dei team rivali

Aston Martin perde il passo contro RB, mentre Alpine e Williams provano la scalata: si aprono le danze nella lotta a centrocampo

Con l’inizio della stagione 2024, l’Aston Martin sembrava confermarsi come la quinta forza del mondiale, ugualmente distante dal gruppo dei top team e da quello di centrocampo, con in testa le scuderie RB e Haas. Da qualche gara, però, il trend sembra essersi invertito. Gli aggiornamenti presentati in pista da RB hanno consentito ai suoi due piloti, e in particolar modo a Yuki Tsunoda, di surclassare le Aston sia in qualifica che in gara.

I due piloti del team di Silverstone hanno confermato la situazione: “Guardando i risultati, non siamo più nel gruppo dei primi cinque.” ha commentato Alonso a Monaco. “Le vetture RB sembrano essere un po’ più veloci di noi in questo momento, sicuramente nelle ultime gare. Quindi, abbiamo di certo del lavoro da fare.” ha aggiunto Lance Stroll.

MEKIES: “SORPRESO DI AVER RAGGIUNTO ASTON MARTIN”

La RB, scuderia sorella della Red Bull, pare aver colmato il distacco con Aston Martin. Ma lo stesso team principal della scuderia, Laurent Mekies, ha rivelato a Motorsport.com di essere sorpreso dalla rapidità con cui hanno raggiunto la squadra avversaria. “Sul ritmo puro, l’Aston è stata più vicina a noi nelle ultime tre gare, quindi è stata sicuramente una sorpresa.” ha commentato.


Ma non ci illudiamo: è una squadra molto grande e abbiamo la sensazione che possano aumentare il ritmo. Tuttavia, sì, li stiamo tenendo d’occhio. Le ultime due gare sono qualcosa su cui possiamo costruire. Vedremo se possiamo aggiungere un po’ di forza, e staremo a guardare cosa succederà su una pista come il Canada“.

ALPINE E WILLIAMS SI UNISCONO ALLE DANZE

Ma gli occhi della RB non saranno puntati soltanto sull’Aston Martin: a spingere più in alto, verso la zona punti, ci sono anche l’Alpine e la Williams, anche loro in risalita dopo aver apportato alcuni miglioramenti, che hanno concesso loro i primi punti. Il distacco tra loro e la RB è minimo: “In definitiva, stiamo parlando di un decimo o mezzo decimo di secondo.” ha spiegato Mekies.

Se guardi a Monaco, il ritmo di Gasly era con noi, quello di Albon era con noi in qualifica. Si tratta più del livello di preparazione e di esecuzione, più che delle prestazioni intrinseche della vettura“. Mekies riconosce che, in questo punto del mondiale, non è più questione di capacità della monoposto, piuttosto di perfezionamento di ogni aspetto del weekend. “Se perdi anche un solo decimo nell’esecuzione durante il fine settimana, ciò ti fa scivolare da un sicuro Q3 a un infelice Q1“.


Sono due le gare a cui partecipiamo tutto l’anno e che richiedono caratteristiche diverse in base all’azienda. Una è l’efficienza della base della fabbrica, dell’infrastruttura, degli strumenti, del software. E l’altra è incentrata sul team di gara, sulla qualità del supporto e così via.” afferma il team principal. “Dobbiamo massimizzare queste due correnti. Ciò che è vero è che non appena non si riesce a centrare il bersaglio si cade molto, molto duramente a centrocampo”.

Alessia Verde

Di Napoli, classe 2002. Studentessa di Lettere Classiche all'Università Federico II. Innamorata follemente della Rossa. Con la Formula 1 è stato amore a prima vista, e nulla riesce a emozionarmi come fa lei. Ma ciò che mi emoziona di più è potervela raccontare.

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