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Vandoorne ritorna in McLaren come terzo pilota

Il pilota belga, dopo l’ottima esperienza in Formula E, andrà a far parte della scuderia di Woking, nonostante sia già sotto contratto con Mercedes

McLaren e Mercedes avranno per questa stagione lo stesso pilota di riserva, dopo l’ufficialità di Vandoorne come terzo pilota per la scuderia di Woking

E’ bastato un secondo posto nell’ultima gara di Formula E, per convincere gli uomini di Woking a richiamare Stoffel Vandoorne in McLaren. Dopo il weekend del 70° Anniversario della Formula 1, dove a causa della positività di Sergio Perez, la Racing Point ha dovuto chiamare in fretta e furia Nico Hulkemberg, la scuderia inglese non ha voluto farsi trovare impreparata.

Stoffel Vandoorne ritorna quindi in McLaren per la seconda volta, dopo l’esperienza quinquennale col team stesso. Dal 2014 al 2016 in qualità di collaudatore e terzo pilota e dal 2017 al 2018 come pilota ufficiale. Tuttavia, dopo un ultimo anno decisamente sottotono, il team di Woking ha preferito non rinnovargli il contratto. Così nel 2019, il pilota belga è approdato in Formula E, correndo per il team HWA Racelab e per la Mercedes EQ Formula E Team, l’anno seguente.

DUE POSTI PER UN PILOTA

Attualmente, dopo l’ufficialità del ritorno in McLaren, il pilota belga si ritrova a gareggiare in Formula 1 in qualità di terzo pilota per due team diversi. Vandoorne infatti, era già collaudatore e pilota di riserva della Mercedes che ha concesso al team inglese la disponibilità del pilota belga.

Il team principal McLaren,  Andreas Seidl, ha rilasciato un’intervista in merito per Autosport“Al momento, abbiamo un accordo con la Mercedes, e nel caso avessimo bisogno di un pilota di riserva possiamo usare il suo. La scorsa settimana non lo abbiamo potuto ufficializzare perché non era disponibile, dato che era a Berlino per la finale di stagione della Formula E. Stoffel sarà già disponibile per Barcellona“, ha concluso Seidl.

Naturalmente, tutti speriamo che Lando Norris e Carlos Sainz non debbano mai saltare una gara per motivi di salute, ma nulla esclude che Vandoorne possa scendere in pista per esempio in occasione delle prove libere. Lo stesso vale per la sua collaborazione con Mercedes. Al di là di questo aspetto, tutto il Circus sarà sicuramente entusiasta di rivedere il belga all’interno del paddock.

Rosario Busacca

 

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