Formula 1Test Bahrain

Test Bahrain, day 3: Alfa Romeo in ko, possibile scenario anche per Ferrari?

Terminata l’ultima giornata di test nella terra del Bahrain, che lascia spazio a numerose sorprese nella giornata di oggi.

Tramonta il sole sul Circuito Internazionale del Bahrain, che saluta i team della griglia tra sorrisi smaglianti e alcuni malumori. Ma cosa è successo nell’ultimo giorno? Ecco a voi il report dei test in Bahrain, day 3.

Giornate di test concluse al circuito internazionale del Bahrain, che ha regalato le prime emozioni di questa stagione. Nonostante il primo e il secondo giorno sia riuscito a sorprendere nella buona e nella cattiva sorte gli spettatori, il terzo non ha mancato sicuramente ad aggiungere un po’ di pepe. Ad aprire infatti la splendida mattinata è stata la Red Bull. Grazie infatti all’aiuto del messicano Sergio Perez, la scuderia di Milton Kenyes porta a casa un 1 a 0 rispetto ad una Mercedes piuttosto spenta con le gomme ‘soft’. Principio diverso invece si applica per la Scuderia Ferrari, che ancora addormentata si piazza quattro decimi sotto.

Chiaramente, ci auguriamo che questi risultati siano frutto di una furba strategia da parte della Scuderia del Cavallino Rampante, e che non siano invece le reali condizioni della monoposto. Malumore anche in casa Alfa Romeo, che già dalle prime ore della sessione, spezza il tempo record di Valteri Bottas con un problema al motore. Fino ad allora, il finlandese della scuderia italo-elvetica era riuscito a piazzarsi quarto con una fantastica prestazione. Pertanto, una volta appiedato in curva 8, il pilota dell’Alfa Romeo non ha potuto fare altro che aspettare la sessione del pomeriggio per recuperare il lavoro svolto fino ad allora.

Caos in casa Ferrari: L’affidabilità è ancora un problema?

Caos in pista non solo per Valteri Bottas, a generare una celere interruzione della sessione è anche Oscar Piastri. Il pilota australiano, nuovo fiore all’occhiello della McLaren, uscito fuori pista al termine del turno nove. Fortunatamente l’aiuto degli operatori del posto ha permesso poi al pilota di ritornare velocemente ai box, per consentire agli ingegneri di scuderia di lavorare sulla vettura. Stando infatti ad un tecnico di scuderia si tratta solo di un piccolo problema, e nulla di grave. Buone notizie invece per il team inglese dell’Aston Martin, che grazie all’operato di Felipe Drugovich si mantiene piuttosto ottimista, aggrappandosi fermamente ai primi della top 10.

Non cambia la musica in casa Ferrari invece, che preoccupata delle prestazioni della vettura sotto il comando di Charles Leclerc, e nel pomeriggio di Carlos Sainz, agisce per cercare di riparare al danno. Un clima poco sereno che tende ad amplificarsi in seguito con il problema di affidabilità subito dall’Alfa Romeo. Come vogliamo ricordare ai nostri lettori infatti, la scuderia italo-elvetica monta medesimo motore della Scuderia Ferrari, ancora imprigionata dal problema dell’affidabilità.

Vittoria Vocino

Nata nel 2002, studentessa di Comunicazione e Giornalismo, contraddistinta da attitudine propositiva e sempre aperta alle sfide, con una proiezione professionale verso il mondo del motorsport.

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