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Test Barcellona, day 2: Raikkonen il più veloce di giornata

Sul circuito di Barcellona i più veloci sono stati il finlandese dell’Alfa Romeo e il messicano della Racing Point, anche se tutti gli sguardi erano puntati sul volante di Hamilton

L’Alfa Romeo e la Racing Point hanno fatto segnare i tempi più veloci, anche se al . centro dell’attenzione è stata la nuova monoposto Mercedes

Durante la seconda giornata dei test di Barcellona il protagonista assoluto è stato il volante di Lewis Hamilton. La legalità o meno della soluzione ideata dalla scuderia tedesca sarà discussa nelle prossime ore. Tuttavia, a segnare le migliori performance in pista, oggi sono stati Kimi Raikkonen e Sergio Perez. Sia il mattino che il pomeriggio sono trascorsi in tranquillità, salvo qualche testacoda; tutte le scuderie hanno infatti concentrato le proprie energie sullo svolgimento del loro specifico piano di lavoro.

LA RACING POINT SPODESTA LA MERCEDES

Nella mattinata della seconda giornata di test è stato Sergio Perez a conquistare la prima posizione. Il pilota messicano ha chiuso la prima parte della sessione portando a termine 48 giri e registrando un crono d 1:17.347. Per Perez si è trattato di un tempo molto soddisfacente, inferire di tre centesimi rispetto a quello di ieri, con cui il messicano ha di fatto risposto alle critiche che hanno viste coinvolte la sua scuderia e le indubbie somiglianze con la monoposto della Mercedes.

Quest’ultima, nella giornata di oggi, è stata anche al centro di una discussione molto accesa relativamente al volante di Lewis Hamilton. Mentre si avvicina al pilota durante i rettilinei, il volante sembra avvicinarsi al muso della monoposto quando questa è in frenata. Un sistema che ha suscitato diverse polemiche, andando a sollecitare anche la possibile illegalità di un sistema simile. Al di là di questa anomalia, l’inglese della Mercedes ha poi chiuso in settima posizione, concludendo ben 106 giri di pista.

A chiudere la top 3 della seconda mattinata sono stati Daniel Ricciardo e Alex Albon, rispettivamente con un crono di 1:17.749 e 1:18.155. Il pilota inglese, ai suoi primi test con la Red Bull, ha compiuto 59 giri montando anche dei sensori sulla sua monoposto, in modo da permettere una maggiore raccolta di dati.

MATTINATA TRANQUILLA… MA NON TROPPO

Per quanto riguarda l’andamento complessivo della mattinata, la prima parte della seconda giornata di test a Barcellona si è svolta più o meno nelle stesse condizioni di ieri. Le condizioni meteorologiche sono state molto buone, con un asfalto passato da 6 a 20 gradi nel corso della sessione. A spaventare è stato piuttosto Pierre Gasly, che nel suo primo giro è stato vittima di un testacoda all’uscita dalla curva 9. Fortunatamente non ci sono state conseguenze per il pilota francese, che ha potuto terminare la sua sessione e chiudere in quarta posizione.

Lavoro molto intenso, invece, è stato quello di Lando Norris. A sostituzione del proprio compagno di squadra, il giovane pilota della McLaren ha girato molto meno rispetto a ieri, concentrandosi di più sull’aspetto aerodinamico della monoposto. La MCL35 ha chiuso quindi in ultima posizione, dato che il pilota inglese ha guidato per permettere la raccolta di informazioni fondamentali per permettere al team di conoscere quanto più possibile la nuova monoposto.

LA PRIMA BANDIERA ROSSA DEI TEST DI BARCELLONA

Nel corso della seconda metà della sessione, la tranquillità del mattino è stata parzialmente rotta dal pilota dell’Alfa Romeo Racing. Kimi Raikkonen, dopo aver fatto segnare il miglior tempo di giornata con 1:17.091, è infatti stato costretto a parcheggiare la monoposto in pista, di fatto interrompendo lo svolgimento dei test. Tuttavia, una volta ripresa la sessione, il finlandese ha mantenuto la sua prima posizione.

A perdere il controllo della vettura è toccato, poco prima, anche a Romain Grosjean. Il pilota della Haas è uscito di pista in curva quattro, fortunatamente senza conseguenze né per se stesso né per la vettura. Problemi anche per Valtteri Bottas nel pomeriggio di Barcellona.  Il finlandese, che ha chiuso in ultima posizione, è stato costretto a terminare anticipatamente la propria sessione, a causa di quello che dovrebbe essere stato un problema elettrico.

Nel pomeriggio ha fatto la sua apparizione ai test di Barcellona anche Sebastian Vettel, ieri sostituito dal compagno di squadra a causa di un malessere. Il tedesco ha terminato con 1:18.121, in sesta posizione. Tuttavia, i tempi fatti registrare durante questa giornata, sono stati pressoché di poco valore. Quasi tutte le scuderie, infatti, hanno seguito un programma di lavoro molto specifico, concentrandosi chi sull’aerodinamica chi sulla simulazione del passo gara.

Questi i tempi al termine del secondo giorno di test:

POSIZIONE PILOTA TEAM TEMPO
1. K. Räikkönen Alfa Romeo 1’17″091
2. S. Pérez Racing Point 1’17″347
3. D. Ricciardo Renault 1’17″749
4. A. Albon Red Bull 1’17″912
5. P. Gasly Toro Rosso 1’18″121
6. S. Vettel Ferrari 1’18″154
7. G. Russell Williams 1’18″266
8. C. Leclerc Ferrari 1’18″335
9. L. Hamilton Mercedes 1’18″387
10. L. Norris McLaren 1’18″474
11. R. Grosjean Haas 1’18″496
12. E. Ocon Renault 1’18″557
13. V. Bottas Mercedes 1’19″307

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Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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